Internazionale

Milano, scarcerato immigrato che ha tentato di accoltellare poliziotto in stazione

Milano, scarcerato immigrato che ha tentato di accoltellare poliziotto in stazione

L'agente di polizia è riuscito a salvarsi grazie al giubbotto anti proiettili che indossava in quel momento, anche se ha riportato una lieve ferita, l'uomo è stato portato all'ospedale Fatebenefratelli dove ha ricevuto le cure necessarie. Gli occupanti del pullman hanno chiamato la polizia, e intanto l'addetto ha continuato a seguire l'aggressore con lo sguardo per un centinaio di metri, tanto che è stato in grado di segnalare agli agenti in che direzione fosse andato.

Un immigrato della Guinea è stato arrestato oggi a Milano dopo aver tentato di accoltellare un agente nella zona della Stazione Centrale. Sempre in stazione centrale lo scorso 18 maggio un italo-tunisino aveva ferito dei militari durante un controllo. Mentre veniva accompagnato in Questura, avrebbe urlato rivolto agli agenti: "Voglio morire per Allah". "Il problema sta a monte - ha detto il primo cittadino - perché questa persona, che aveva un decreto di espulsione, era ancora in giro per Milano". Sembra un déjà vu.

Si vedono gli agenti che lo braccano mentre lui cerca di allontanarsi. Ma se in quell'occasione è stata dimostrata una radicalizzazio- ne del giovane, stavolta sembra che la frase su Allah sia solo l'uscita di un esagitato in uno stato di alterazione psichica e non la dichiarazione d'intenti di un terrorista. Fortunatamente, però, il giubbotto antiproiettile ha praticamente neutralizzato la coltellata, impedendo alla lama di penetrare nel muscolo. Le forze dell'ordine stanno facendo la loro parte, anche rischiando, ma ci sono. Caduta l'ipotesi di tentato omicidio, contestata dal pm Paola Pirrotta, il giuineiano resta accusato di resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo d'arma e minacce aggravate. L'ultimo provvedimento è di Sondrio, firmato dal questore il 4 luglio.

Accoltellato controllore Trenord: è caccia all'aggressore
L'identitkit parla di un uomo di origini africane , di corporatura esile e alta statura, con jeans e maglietta di colore vivace. Tra un vagone e l'altro ha notato un uomo, che cercava di nascondersi in un vano.

La tranquillità di questo lunedì pomeriggio di metà luglio è stata turbata a Milano da un tentativo di accoltellamento di un poliziotto in Stazione Centrale.

Cosa dice il ministro Minniti? Inoltre, il gip fa notare anche che l'uomo ha solo precedenti "dattiloscopici", ossia identificazioni, segnalazioni, denunce, e non precedenti penali con sentenza definitiva. L'episodio attorno alle 12.40 all'altezza dell'uscita di piazza Luigi di Savoia, di fianco alla stazione, in un'area transennata.