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G8 Genova, un consigliere Pd Ancona: "Giuliani? Serviva mira migliore"

G8 Genova, un consigliere Pd Ancona:

In realtà, è stato estratto solo una piccola parte, visto che iniziava con l'uomo che ripensava all'estate 2001, quando ha aiutato i suoi a pagare la sua università, consegnando pizze a domicilio. Che poi è andato oltre.

E ancora, la frase che più fa discutere: "Oggi nel 2017 che sono padre, se ci fosse mio figlio dentro quella campagnola gli griderei di sparare e di prendere bene la mira".

Il consigliere comunale del Pd aggiunge: "Sì, sono cattivo e senza cuore, ma lì c'era in ballo o la vita di uno o la vita dell'altro". Ho sempre pensato che se ci fossi stato io al posto di Carlo Giuliani non avrei mai preso l'estintore, mentre se fossi stato un Carabiniere avrei fatto la stessa cosa.

Nell'anniversario della morte del ragazzo genovese, il consigliere comunale Pd di Ancona e vigile del fuoco, Diego Urbisaglia, ieri ha pubblicato un post su Facebook, in cui ammette i fatti avvenuti quel tragico 20 luglio 2001 in piazza Alimonda.

Gelo tra Israele e Palestina
L'attentatore palestinese e' stato neutralizzato all'interno della abitazione degli israeliani, a colpi di pistola . I tre assalitori sono stati subito individuati e uccisi dalle forze di sicurezza israeliane.

A rispondere è il deputato Mdp Arturo Scotto: "Mi vergogno per lui, spero che qualcuno lo cacci".

Il post non ha tardato a fare il giro della Rete e a provocare reazioni di ogni genere: il responsabile nazionale Enti Locali di Sinistra Italiana, Paolo Cento si dice "sconcertato dal post": "Il mio pensiero - prosegue l'esponente della sinistra - non può che andare alla famiglia Giuliani, e a quanti lo conobbero, soprattutto in questi giorni a 16 anni anni da quella catastrofe".

Il consigliere si è tuttavia giustificato in mattinata, scusandosi "per i toni aspri ma non per il concetto espresso". Chi ricopre un incarico pubblico - spiegano i deputati Dem - non puó usare toni così violenti su un episodio così drammatico e calpestare quanto già oltretutto esaminato dalla magistratura. E Guerini è categorico: "quanto detto dal consigliere Urbisaglia è del tutto inaccettabile e assolutamente ingiustificabile". Mio figlio deve crescere. "Per questo ho chiesto alla Commissione di garanzia competente di assumere senza indugi nei suoi confronti i provvedimenti sanzionatori previsti dal nostro Statuto".