Internazionale

Siccità, Zingaretti: a Roma sta finendo l'acqua

Siccità, Zingaretti: a Roma sta finendo l'acqua

Ma il governatore Nicola Zingaretti sembra determinato a non voler fare passi indietro, per evitare il prosciugamento del lago di Bracciano, con gli incalcolabili costi ambientali e sociali che produrrebbe per tutto il territorio circostante. Abbiamo tempo sette giorni per trovare tutte le possibilità al fine di limitare al massimo il disagio per i cittadini, ma è sbagliato chiudere gli occhi. È questo il commento del presidente di Acea Ato 2, Paolo Saccani, a Sky Tg24, sull'emergenza acqua a Roma e sulla scelta della Regione di azzerare ogni prelievo della risorsa idrica dal bacino del lago di Bracciano, entro e non oltre le ore 24 del giorno 28 luglio prossimo, per consentire così il ripristino del livello naturale delle acque del lago e della loro qualità.

Crisi idrica nella capitale nell'estate rovente: a Roma sta finendo l'acqua. Il problema più grave è la siccità, motivo per il quale nei prossimi giorni sarà difficile continuare ad erogare l'acqua dai rubinetti - una situazione paradossale. Si rischiano razionamenti, con drastici tagli alla fornitura dell'acqua da parte dell'Acea, che dal lago preleva circa l'8% del fabbisogno totale. Allo stesso tempo l'azienda sta monitorando e riparando la rete idrica per mettere fine alle dispersioni. "Mi piacerebbe invitare qui Donald Trump - ha sottolineato il governatore del Lazio - per fargli capire cosa significa non rispettare gli accordi sul clima".

Cellulare alla guida, Tiramolla sanzioni
La commissione trasporti della camera dei deputati, presieduta da Michele Meta , ha riscritto le regole per modificare ill Codice della Strada.

Immediata e durissima la risposta di Acea che, si legge in un comunicato, "prende atto e si adegua all'ordinanza adottata oggi dalla Regione Lazio circa la sospensione, nell'arco di una settimana, della captazione dal lago di Bracciano". Ma l'Acea punta il dito contro l'atto, "unilaterale e illegittimo, che - avverte - comporterà importanti e gravi conseguenze per i cittadini di Roma". "Il gruppo altresì tutelerà in ogni sede non solo le proprie ragioni, ma anche gli interessi di tutta la sua utenza". "Il decremento negativo del lago è stato dovuto essenzialmente a due fattori: al prelievo per l'approvvigionamento idropotabile e all'evaporazione, particolarmente intensa in relazione alle alte temperature, e aggravata peraltro dalla perdurante assenza di precipitazioni nei mesi scorsi". Acea ATO 2 S.p.a., inoltre, sarà tenuta a trasmettere alla Direzione regionale i dati giornalieri del livello idrometrico del bacino. Tale ordinanza ha validità fino al 31 dicembre 2017.