Finanza

Abolizione vitalizi: M5s per il sì a legge Richetti

Abolizione vitalizi: M5s per il sì a legge Richetti

Il testo, che potrebbe subire modifiche rilevanti in sede di discussione degli emendamenti, potrebbe ricevere il via libera della Camera già domani, per poi passare al Senato. "Appena diventato presidente - aggiunge - ho calendarizzato subito sia la mia pdl che quelle ordinarie". La replica pentastellata non si è fatta attendere: "Si scrive Richetti, ma si legge Lombardi", con riferimento alla deputata Roberta Lombardi, papabile candidata alla presidenza della Regione Lazio. Io sono ottimista, mi fido. "Se avessero voluto fare sul serio, perché in questi due anni non si sono uniti alla battaglia lasciando che sulla proposta ci fossero solo 80 firme, tutte del Pd?"

Il Parlamento ha, nelle more dell'ultima crociata populista contro la casta del vitalizio, ignorato persino il monito lanciato recentemente dal Giudice della Corte Costituzionale Giuliano Amato, che ha dichiarato "l'autodichia c'è ma non si vede" e ha chiesto alle Camere di occuparsi di questo prima che il 26 settembre, in occasione di un importante ricorso che tira in ballo questo istituto, si debba pronunciare in merito la Corte, eventualità che Amato considera un'extrema ratio che sarebbe meglio evitare. Ma non temete di inseguire i 5 stelle su questo tema? Con queste parole Matteo Richetti del Pd ha motivato la necessità di approvare il ddl che porta il suo nome. "Prova ne è che il nostro gruppo non ha presentato alcun emendamento al testo originario". "Una resa preventiva, però, non è possibile, altrimenti l'Italia non cambia mai". "Ma no, anzi. In questi giorni sto notando una santa alleanza, piuttosto curiosa". In gioco ci sono, come si dice, dei "diritti acquisiti".

Terremoto in Grecia, due morti nell'isola di Kos
Secondo le tv turche, oltre a Bodrum altre persone 20 sono state medicate a Datca, sulla sponda opposta del golfo di Gokova. "Abbiamo sentito tremare, poi siamo corsi in giardino, ed abbiamo passato la notte lì, svegli, in attesa di notizie".

Tra gli altri punti salienti del DDL c'è il passaggio all'INPS della gestione previdenziale dei parlamentari (attualmente i trattamenti sono, infatti, erogati da Camera e Senato) e l'applicazione anche a questi trattamenti delle regole comuni (vigenti cioè nel regime Inps) in materia di pensione ai superstiti (quote di reversibilità ed abbattimento dei trattamenti in funzione del reddito dei superstiti). Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni del Giornale Radio Rai. Dubbi che avevano scatenato l'ira del M5S. La proposta Richetti prevede il ricalcolo contributivo delle anzianità maturate prima del 2012 (con riferimento non solo ai parlamentari che non hanno maturato il trattamento pensionistico ma anche di coloro che già percepiscono il vitalizio).