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In acqua per salvare l'amica, gravi due giovani

In acqua per salvare l'amica, gravi due giovani

I due ragazzi di 21 e 23 anni, di origini ghanesi, si trovavano in spiaggia (nella foto i soccorsi di Croce Rossa e Protezione Civile) quando assieme ad una loro coetanea hanno deciso di tuffarsi per vincere la canicola. In un primo momento sembrava che i due ragazzi fossero annegati dopo aver tentato di aiutare un'amica in difficoltà, ma tale tesi sarebbe stata accantonata. A confermarlo sono i carabinieri, che stanno ricostruendo l'accaduto. Dopo i tentativi di rianimazione sul posto, uno è stato trasportato agli Ospedali Riuniti di Bergamo e l'altro agli Ospedali Civili di Brescia.

Sono morti nel giro di pochi minuti. Una tragedia che ha scosso tutti i bagnanti sul lago d'Iseo in questa giornata d'agosto caldissima. Secondo una prima ipotesi la ragazza ha avuto difficoltà ed è stata aiutata dai due giovani. Uno era residente a Bergamo, mentre il secondo a Rezzato, in provincia di Brescia.

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Un anno fa la decisione di trasferirsi all'estero, alla ricerca di un futuro migliore, come tanti altri giovani italiani. Debora avrebbe compito 26 anni tra qualche giorno.

Umiliati e offesi, spesso anche accusati di finte aggressioni ( vedi il capo del macchinista della Trenord che si era accoltellato da solo e aveva finto una aggressione da parte di un ragazzo di origini africane) si distinguono invece per gesti eroici, anche a costo della loro vita.

Oggi per il nostro paese dovrebbe essere giornata di lutto.