Sportivo

Sara Errani positiva a un test antidoping: rischia squalifica

Sara Errani positiva a un test antidoping: rischia squalifica

E' arrivata l'ufficialità: Sara Errani positiva al doping.la conferma arriva dalla federazione internazionale di tennis, che dal suo sito annuncia che la tennista italiana è stata sospesa per due mesi a partire dal 3 agosto. Il Corriere della Sera riporta che la tennista italiana avrebbe fallito un controllo antidoping risalente ad inizio anno e ora rischierebbe sanzioni da parte della ITF. Potrà tornare a giocare ufficialmente nel circuito Wta il 2 di ottobre, dunque salterà i prossimi Us Open. Dal primo giorno, che sono diventata professionista, non ho mai chiesto una deroga, neppure quando ne avrei avuto bisogno perché malata. Questo medicinale è molto pericoloso per la salute.

"In particolare nelle urine della campionessa sarebbero state trovate tracce di arimidex, nome commerciale anastrozolo, riconducibile a un principio attivo farmacologico inquadrabile nella classe S4 degli 'stimolatori ormonali e metabolici'", lo stesso a cui fu trovato positivo il canottiere Mornati. Oltre a sgradevoli effetti collaterali, tra cui il rischio di tumore alle ovaie, provoca - prosegue la Errani - una sorta di menopausa clinica se assunto ripetutamente.

Assieme ai miei famigliari abbiamo pensato e ripensato, cercando di capire come possa essere successa questo tipo di contaminazione, dato che io sono sicura al 100% di non avere assunto una pastiglia per errore.

Dubai, incendio su grattacielo di 337 metri
Dopo due ore di lavoro i vigili del fuoco hanno domato le fiamme, anche se la strada è stata riempita di detriti carbonizzati. Al momento vi sono ancora piccoli focolai ai piani bassi, ma nella zona centrale e superiore l'incendio è stato spento.

Sara Errani positiva ad un test antidoping effettuato lo scorso febbraio.

Il 18 aprile di quest'anno alla Errani è stata comunicata la violazione dell'articolo 2.1 del Programma Anti-Doping (presenza di sostanze proibite nel campione di un atleta). Al momento la Federtennis sta dalla parte dell'atleta che si sarebbe difesa parlando di una contaminazione da integratori o di uno squilibrio metabolico. Questo - conclude la Errani - evidenzia che la quantità che ho involontariamente ingerito era inferiore a una singola compressa, in accordo con un'ingestione accidentale di una porzione di cibo contaminato. Come precisazione, va detto che la ITF non ha ancora ufficializzato nulla, fatto sta che l'indiscrezione sembrerebbe fortemente attendibile vista la fonte.