Sportivo

Bolt abdica nell'ultimo 100 in carriera. Vince Gatlin, tra fischi e insulti

Bolt abdica nell'ultimo 100 in carriera. Vince Gatlin, tra fischi e insulti

Le batterie dei 200 metri maschili saranno uno degli appuntamenti più importanti oggi ai Mondiali di atletica leggera 2017 a Londra. "Ho fatto del mio meglio, ma non è bastato - dice Bolt -". Nonostante questa sconfitta non cambio idea. Il giro di pista, invece, vide il trionfo del nuovo fenomeno dell'atletica mondiale: il sudafricano Wayde Van Niekerk che un anno dopo, ai Giochi di Rio, avrebbe polverizzato il record di Michael Johnson che resisteva dal 1999, fermando il cronometro sul 43 " 03. La finale dei 100 va all'americano Justin Gatlin, guarda caso l'atleta discusso da Bolt per i suoi trascorsi non proprio da verginella in materia di doping.

Il lungo abbraccio e il parlottare sorridente tra i due è stata una bellissima immagine che pone fine a una competitività, dura e non priva di tensioni in passato, ora semplicemente sportiva. Christian Coleman, da parte sua, ai Trials ha firmato la miglior prestazione dell'anno sui 100 metri con 9.82. A pelle il peggior primo classificato della serata che doveva essere di Bolt ma che alla fine di Bolt lo sarà comunque.

Onore a Bolt e a tutta la Giamaica, terra di musiche e danze sfrenate nonché di frecce che, in futuro, potrebbero raccogliere il testimone del fuoriclasse che lascia per cercare di farne rivivere i successi e l'aura di leggenda.

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Le altre finali. Doppietta Etiopia nei 10000 donne: Almaz Ayana si impone con il grandissimo tempo di 30.16.32 facendo praticamente gara a sé (doppiate tante atlete).

Mentre attorno a lui divampa la polemica per l'ex dopato d'oro Justin Gatlin, Bolt ha salutato tutti dalla sua camera d'albergo, postando un video. "Adesso sarà bello vivere una vita normale, lo sport mi mancherà, ma non vedo l'ora di voltare pagina anche se non so esattamente cosa farò". Gatlin è un grande agonista, un lavoratore e ha meritato questo titolo. La concentrazione era a mille, e lo schiocco delle leve prima di appoggiare i piedi sui blocchi con gli occhi puntati sul tartan rosso di Londra, rappresentavano l'ultimo saluto al mondo dell'atletica leggera. I suoi tempi lontani da quelli di sempre. Un oro arrivato con il tempo di 9 " 92, 9 " 94 il tempo di Coleman, 9 " 95 il bronzo di Bolt. Il giamaicano ha corso in 9,95.