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La Corea del Nord minaccia gli Usa: "L'oceano non basta per proteggervi"

La Corea del Nord minaccia gli Usa:

"È già una grave minaccia, ed è impossibile sottovalutare il pericolo associato a un regime brutale e canaglia", ha concluso il Consigliere per la sicurezza di Trump. A margine del forum dell'Asean, l'Associazione delle nazioni del Sud-est asiatico, in svolgimento a Manila, il segretario di Stato statunitense Rex Tillerson ha dichiarato che la comunità internazionale è unita contro la minaccia nucleare coreana.

"La Corea del Nord farebbe bene a smettere di minacciare il nostro Paese - ha detto Trump - altrimenti saranno fuoco e furia come il mondo non ha mai visto prima". Intanto fonti dell'intelligence degli Stati Uniti (citate dal Washington Post) hanno rivelato che Pyongyang è riuscita a produrre con successo una testata nucleare miniaturizzata.

E' morto il cardinale Tettamanzi
Se ne va così una delle personalità di maggiore spicco della società e della chiesa milanese e italiana degli ultimi anni. E' morto il cardinale Dionigi Tettamanzi: tutta Milano piange l'arcivescovo e porporato dal cuore da parroco.

Secondo gli esperti l' ultimo missile intercontinentale nordcoreano ha marcato notevoli miglioramenti in termini di distanza raggiunta, accorciando i tempi che porteranno a un vettore capace di colpire New York: se fino a pochi mesi fa il Pentagono calcolava che occorrevano a Pyongyang almeno 2-3 anni per perfezionare l' arma nucleare anti-Usa ora la "scadenza" sarebbe di meno di un anno. Le esercitazioni americane nel Pacifico vengono coordinate proprio da questi avamposti, che danno accesso ad aree delicate, come il Mar cinese meridionale, le coree e lo Stretto di Taiwan. È il livello più alto di tensione tra i due paesi, è una dichiarazione fortissima (quanto rara) per un presidente americano. E non basteranno le nuove sanzioni votate ieri all' unanimità dal Consiglio di Sicurezza dell' Onu, che ha messo al bando l' export nordcoreano e limitato gli investimenti stranieri nel Paese. "Se mi chiedete se stiamo preparando piani per una guerra preventiva rispondo di sì" ha affermato McMaster in tv, ricordando come "Trump sia stato molto chiaro su questo". Lo storico alleato di Pyongyang, in freddo con il riottoso vicino negli ultimi tempi, ha approvato le nuove sanzioni da un miliardo di dollari contro il regime di Kim. Rimaniamo vigili: "le sanzioni non sono fini a se stesse ma promuovono la piena conformità della Nord Corea". Nel frattempo, gli Usa e la Corea del Sud dovrebbero fare giusto gli spettatori, mentre Cina e Corea del Nord si scontrano.

Un possibile attacco con missili a medio e lungo raggio "Hwaesong-12" contro l'isola Guam "potrebbe essere condotto in qualsiasi momento, basta l'ordine del comandante supremo Kim Jong-un" si legge nella dichiarazione pubblicata dalla KCNA del portavoce delle forze strategiche dell'esercito popolare coreano.