Internazionale

Agguato a Foggia, Minniti: "La risposta dello Stato sarà durissima"

Agguato a Foggia, Minniti:

Minniti ha aggiunto: "Sono venuto qui per dire che la risposta dello Stato sarà durissima".

"La prima risposta è il controllo del territorio", ha detto Minniti. Né le materie sulle quali interviene il Ministro che ha in mano le sorti della sicurezza nazionale possono essere oggetto di personalismi, di scontri politici, e meno che mai di campagne mediatiche basate sui luoghi comuni e sui 'buoni sentimenti' a scopi pubblicitari.

Il Tempo | Lotito fissa il prezzo, Keita via solo per 30 milioni
La Juventus e il difensore olandese De Vrij sono vicinissimi, ma non troppo. L'asse Torino-Roma, sulle sponde bianconere e biancocelesti, è molto caldo.

"Questa riunione serve a dimostrare che la partita che si gioca a Foggia è una partita di carattere nazionale", ha detto Minniti cominciando la conferenza stampa. Alla riunione hanno partecipato anche i capi delle forze di polizia, il presidente della regione Puglia Michele Emiliano, il prefetto di Foggia e il viceministro dell'Interno Filippo Bubbico. Dall'altro "è caratterizzata da un aspetto più propriamente gangsteristico: è quello che hanno dimostrato ieri, uccidendo due pregiudicati e due cittadini inermi e innocenti". "La criminalità pugliese, e in particolare questa efferatissima forma di criminalità foggiana, è stata considerata troppo a lungo una 'mafia di serie B'", ha detto, sottolineando che sul Gargano le faide tra clan vanno avanti da 30 anni, ci sono stati 300 omicidi e l'80% è rimasto impunito. Considero i sindaci alleati preziosi per una grande battaglia di civiltà contro le mafie e avere una partecipazione della gente - ha aggiunto -. Devono presidiare il territorio, ci sono anche membri dei reparti speciali dei carabinieri. Poi l'annuncio: "A partire dal 16 agosto, arriveranno nella provincia 192 unità aggiuntive operative dei reparti prevenzione e crimine della Polizia di Stato, delle compagnie di intervento operativo dell'Arma dei Carabinieri e dei baschi verdi della Guardia di finanza". "Il loro compito sarà saturare il territorio", per il titolare del Viminale, "forze che si aggiungono a quelle che già operano: lo Stato risponde con forze senza precedenti", e che "rimarranno qui il tempo necessario".

Infine "un protocollo d'intesa per l'uso delle moderne tecnologie: videosorveglianza, sistemi satellitari e droni". A San Severo, in provincia di Foggia, il ministero dell'Interno ha deciso di costituire stabilmente un Reparto di prevenzione crimine: in questo modo la Puglia, insieme alla Calabria, sarà l'unica regione ad avere sul proprio territorio tre reparti di questo tipo.