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Strage di migranti nello Yemen

Strage di migranti nello Yemen

La denuncia è arrivata dall'OIM, l'agenzia dell'ONU per le migrazioni. Gli operatori Onu hanno anche prestato soccorso a 27 ragazzi scampati alla strage che erano rimasti sulla spiaggia, mentre altri superstiti erano fuggiti. Sono almeno 50 le vittime tra etiopi e somali, tutti adolescenti e con un'età media di soli 16 anni.

Atroce il racconto di chi è riuscito a salvarsi.

Agenpress - L'organizzazione internazionale per le migrazioni dell'Onu (Oim) ha fatto sapere che circa 180 persone etiopi e somale sono state costrette dai trafficanti di esseri umani a gettarsi in mare al largo della costa yemenita. Mentre in Europa più di 700 migranti hanno cercato di entrare nell'enclave spagnola di Ceuta e altre decine di giovani africani sono sbarcati su una spiaggia di Cadice, nel Sud della Spagna, tra la sorpresa dei bagnanti.

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Su quest'ipotesi la società non ha commentato, anzi i dirigenti l'hanno più volte negata. I conti sono stati approvati dal consiglio di amministrazione a Maranello .

Sono stati i sopravvissuti a raccontare come si sono svolti gli eventi, e che i trafficanti gli hanno ordinato di gettarsi in mare.

Se così fosse, i rischi sono enormi, considerato che secondo l'Oim, solo dall'inizio di quest'anno sono circa 55 mila i migranti che hanno lasciato i Paesi del Corno d'Africa per dirigersi attraverso lo Yemen verso i ricchi Paesi del Golfo. Una situazione che sembra essersi ripetuta esattamente il giorno successivo, lungo una rotta, quella tra il corno d'Africa e lo Yemen, che da gennaio ha interessato circa 55mila persone. "I sopravvissuti ci hanno detto di essere stati costretti a buttarsi in acqua, alcuni spinti fisicamente in mare dallo scafista che poi è ripartito per tornare in Somalia e prendere un altro carico di persone da portare nello Yemen seguendo la stessa strada", ha spiegato Laurent de Boeck, il capo della missione Oim nello Yemen. "Troppi giovani pagano i trafficanti con la falsa speranza di un futuro migliore" ha concluso de Boeck. Il tragitto diventa sempre più pericoloso e i migranti finiscono spesso nelle mani dei guerriglieri o di banditi senza scrupoli.