Medicina

Bimbi non vaccinati, niente nido né materna: pagare multa non basta

Bimbi non vaccinati, niente nido né materna: pagare multa non basta

Come chiarito in una circolare del Ministero della Salute, le famiglie non potranno aggirare l'obbligo pagando la prevista multa. Il ciclo vaccinale (a 2 o 3 dosi a seconda del prodotto impiegato) deve essere completato secondo le indicazioni contenute nella scheda tecnica del vaccino, ossia entro la ventottesima o trentaduesima settimana di vita a seconda del prodotto.

È la Asl territorialmente competente che deve verificare il percorso vaccinale fatto dal minore.

Vediamo quali sono i chiarimenti del Ministero sulla nuova legge sui vaccini.

L'offerta attiva e gratuita include anche le vaccinazioni antipapilloma virus (HPV) per gli undicenni e anti-meningococcica tetravalente ACWY per gli adolescenti. L'obbligo non sussiste nei casi di immunizzazione che devono essere comprovati da idonea documentazione medica. Ove tali vaccini non siano disponibili, la profilassi sarà completata utilizzando vaccini combinati2. La nota contiene le indicazioni per le istituzioni scolastiche, a partire da quelle per la gestione della fase transitoria prevista per gli anni scolastici 2017/2018 e 2018/2019.

La scadenza per presentare la autocertificazione, procedura avviata per semplificare l'iscrizione all'imminente anno scolastico, è stata fissata al 10 settembre per nidi e scuole dell'infanzia, al 31 ottobre per la scuola dell'obbligo. "Si precisa - si legge nella circolare - che l'obbligo vaccinale riguarda altresì i minori stranieri non accompagnati, tra zero e sedici anni, vale a dire i minorenni non aventi cittadinanza italiana o dell'Unione Europea che si trovano per qualsiasi causa nel territorio dello Stato, privi di assistenza e di rappresentanza da parte dei genitori o di altri adulti per loro legalmente responsabili (cfr. articolo 2 della legge 17 aprile 2017, n. 47); per essi è, infatti, prevista l'iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale anche nelle more del rilascio del permesso di soggiorno". Le Asl provvederanno a restituire gli elenchi, entro il 10 giugno, indicando chi non in regola. Nel caso in cui non rispondano, saranno nuovamente convocati con raccomandata per un colloquio per capirne i motivi.

Svelati oggi i calendari dei 9 gironi della Serie D
Tra le sarde occhio al Latte Dolce che si è notevolmente rinforzato e alla Nuorese. "Buon campionato a tutti". E si parte con Taranto-Aversa Normanna e Nardò-Sarnese, una doppia sfida sull'asse Puglia-Campania.

Nel documento è specificato che i minori non vaccinabili per ragioni di salute, saranno inseriti in classi nelle quali sono presenti soltanto minori vaccinati o immunizzati.

In caso di mancata presentazione entro il termine dell'iscrizione, i presidi dovranno segnalare il tutto all'Usl, che inviterà per iscritto i genitori a vaccinare i figli. A chi commette più violazioni della medesima disposizione viene comminata una sanzione maggiorata (e non un numero di sanzioni pari alle violazioni commesse).

Si profilano dunque mesi 'caldi' per il personale degli istituti scolastici. Solo dal 2019/2020 saranno le Asl stesse a trasmettere i dati sui vaccini alle scuole.

COSA SUCCEDE SE NON SI VACCINA - Nel caso in cui il genitore/tutore/affidatario non presenti alla scuola la documentazione attestante l'avvenuta vaccinazione, l'esonero, l'omissione o il differimento, i minori da 0 a 6 anni non potranno accedere agli asili nido e alle scuole dell'infanzia. dai 6 ai 16 anni, invece, potranno comunque accedervi.