Internazionale

Tre italiani rimasti feriti nell'attacco a Barcellona, uno forse morto

Tre italiani rimasti feriti nell'attacco a Barcellona, uno forse morto

Gli inquirenti sono sicuri che gli attacchi di Barcellona e Cambrils siano collegati: per corroborare questa tesi la polizia sta indagando sulla possibilità che l'autore materiale dell'attentato sulla Rambla sia uno dei cinque terroristi uccisi. Lo ha detto il ministro regionale degli Interni della Catalogna Joaquim Forn alla radio RA C1 nelle prime ore del mattino precisando che l'attacco "segue la stessa traccia". Prima di avvicinarsi alla polizia catalana, l'auto ha iniziato a investire i pedoni: gli agenti hanno aperto il fuoco e i terroristi sono così usciti dall'auto armati di coltelli. Si attendono conferme dalle Forze dell'Ordine catalane, ma ora le indagini sono concentrate a stanare i membri dell'organizzazione logistica dei due attentati, e quattro persone sono ricercate. Anche l'esplosione della villa dell'Alcanar, avvenuta mercoledì scorso, sarebbe legata agli attentatori: secondo i media locali, la deflagrazione avrebbe privato i terroristi delle bombole a gas riadattate ad armi esplosive. La Farnesina non conferma, ma potrebbe essere tra le vittime del furgone killer che ha investito decine di persone sulla Rambla de Canaletes.

"Ho visto una persona stesa a terra, i suoi compagni chiedevano aiuto, ho pensato che avesse preso una palla in testa; venti metri più in là ho visto due persone morte ma ho pensato che fossero terroristi perché portavano qualcosa che somigliava a una cintura esplosiva, quindi chiaramente ci siamo preoccupati". Nella casa abitavano due fratelli magrebini, uno è morto mentre l'altro è rimasto ferito ed è stato arrestato.

Visite mediche per Medel al Besiktas
I giocatori che abbiamo preso avevano offerte da altri club, ma hanno scelto di far parte della nostra famiglia. "Un abbraccio e Forza Inter ".

In relazione agli attentati sono state arrestate tre persone. L'ambasciatore a Madrid Stefano Sannino fa sapere ufficialmente che sono 3 gli italiani rimasti feriti nella strage. "A Cambrils, altri quattro rimangono negli ospedali e due feriti sono stati dismessi" si legge in un comunicato del governo catalano. Siamo vicini a tutti coloro che ieri pomeriggio passeggiavano tranquilli in una delle più belle e affollate vie del mondo, Las Ramblas. Il primo è il 35enne Bruno Gulotta di Legnano, responsabile marketing e vendite della Tom's Hardware, una testata online di tecnologia.

Il premier spagnolo Mariano Rajoy, nel confermare la "matrice jihadista" dell'attentato, ha annunciato tre giorni di lutto nazionale in tutta la Spagna.