Cultura

Spagna-Italia, De Rossi guarda con fiducia al big match

Spagna-Italia, De Rossi guarda con fiducia al big match

Il centrocampista azzurra ha gli occhi fissati sulla maglia azzurra ma inevitabilmente le domande dei cronisti sono virate sulla Roma e sull'ultimo acquisto Patrick Schick: "Le griglie di partenza a Roma le facciamo ogni mese, non è il momento di parlarne e non sono io a doverle fare". Ci faranno correre ma noi dovremo esser pronti e concentrati cercando di metterli in difficoltà.

Sul match contro la Spagna: "Non è vero che la Spagna ha qualcosa in meno rispetto agli ultimi anni", chiosa l'azzurro. "Dopodiché, non lo sono perché la Spagna ha sette-otto giocatori che fanno parte delle due squadre più belle degli ultimi 15 anni". Siamo quasi al loro livello. "E poi di come si trova con Immobile: una coppia di centravanti fortissimi, per tanti e tanti anni". Tutto questo può non far male, dopo il ko con l'Inter non è stato facile, domenica ero giù. Quest'anno siamo partiti un po' fuori dai radar delle prime 4-5 ed è una novità perché ad agosto siamo sempre campioni a Roma. Bisogna lavorare tanto. Schick? Dovrà abituarsi a più ruoli, viste le caratteristiche della sua squadra. Con noi è il più impoortante come geometrie e ultimo passaggio.

Cavalcavia del Ghisallo, colpito in scooter da ruota: gravissimo 39enne
L'uomo, di 39 anni, è stato subito soccorso e portato al Policlinico , dove è stato ricoverato in gravi condizioni. Il centauro, cadendo, ha battuto testa e torace sull'asfalto in maniera violenta.

Su Insigne: "Gran giocatore".

Il VAR? "Per una gara puoi essere sfavorito ma alla lunga aiuterà e limiterà gli errori ad un numero molto basso". E metterà tutti d'accordo come nel basket. Ancora non ho vissuto l'esperienza della sosta per il VAR. Infatti l'ho detto all'arbitro Irrati: "ma il nostro è rotto?"