Cultura

Corea del Nord, allarme di Seul su un imminente nuovo lancio

Corea del Nord, allarme di Seul su un imminente nuovo lancio

La Corea del Nord ha portato avanti un programma che include la prova effettuata lo scorso luglio di due missili ICBM che si ritiene siano in grado di raggiungere gli Stati Uniti continentali, e sui quali è possibile montare delle testate nucleari. Più che la guerra, Kim vuole essere preso sul serio al pari degli altri leader internazionali, sia in politica estera che interna. Il divieto di vendere petrolio alla Nord Corea: il fornitore è la Cina, che finora si è opposta per non far crollare il piccolo Paese e trovarsi un nemico armato al confine, invece di un alleato riottoso. "Prevediamo anche che la Corea de Nord possa lanciare un missile balistico intercontinentale", ha dichiarato Chang Kyung-soo, secondo quanto riporta l'agenzia Yonhap.

Kim non è uno sprovveduto o un pazzo: è anzi un politico feroce e intelligente e lo è sempre stato. Il mondo è in pericolo. "L'Ue - ha commentato il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk - è disposta rafforzare le sanzioni contro la Nordcorea".

Dagli usa non è ancora avvenuto nessun segnale: il presidente Donald trump ancora non ha lanciato il suo "tweet". Una precisione disarmante, quella di Kim Jong-un che, adesso, potrebbe guardare a un appuntamento dal valore simbolico molto più alto: il prossimo 9 settembre, infatti, ricorre l'anniversario della fondazione della Repubblica popolare voluta da Kim Il-sung. "Il dialogo non funziona, la Corea del Nord capisce una cosa sola". "Abbiamo molte opzioni militari". Trump ha messo in evidenza che il coordinamento fra i tre Paesi sarà oggetto di incontri a margine dell'Assemblea dell'Onu.

F1: Hamilton "con Ferrari testa a testa"
Fanalini di coda, come spesso accade, sono Marcus Ericsson e Pascal Wehrlein , della Sauber . Proseguono le polemiche relative alla quantità d'olio da poter bruciare nel motore per giro.

La bomba H può essere montata su un missile a lungo raggio. Merkel e Macron si sono espressi a favore di un inasprimento delle sanzioni dell'Ue nei confronti della Corea del Nord.

Condanne sono giunte pure dalla Russia e dalla Cina. La leadership nordcoreana sta creando una "grave minaccia" per la regione, ha aggiunto Lavrov mettendo in guardia sul fatto che proseguire su questa linea porterà a "gravi conseguenze". L'India, conclude la dichiarazione, "conferma anche di essere preoccupata per la proliferazione delle tecnologie nucleari e missilistiche che ha avuto un impatto negativo sulla sua sicurezza nazionale". Sarebbe una guerra commerciale devastante: i cinesi sono i primi partner commerciali degli Usa, con un export da 40 miliardi di dollari al mese, ma anche gli americani esportano per 150 miliardi di dollari all'anno in Cina.

Il leader russo ricorda che Pyongyang dispone di armi nucleari e un eventuale conflitto potrebbe portare a una "catastrofe globale", una catastrofe nucleare "planetaria con moltissimi morti". La Corea del Sud ha deciso avviare un ciclo di esercitazioni marittime focalizzate sulla sua capacità di risposta rapida.