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Guerlin Butungu cambia ancora versione sugli stupri di Rimini

Guerlin Butungu cambia ancora versione sugli stupri di Rimini

I quattro stupratori di Rimini rischiano oltre 20 anni di reclusione. E una di queste è "se per lo stesso fatto che è alla base del mandato d'arresto europeo, nei confronti della persona ricercata, è in corso un procedimento penale in Italia, esclusa l'ipotesi in cui il mandato d'arresto europeo concerne l'esecuzione di una sentenza definitiva di condanna emessa in uno Stato membro dell'Unione europea".

La Polonia, intanto, secondo quanto ha dichiarato il vice ministro della giustizia Patryk Jaki, chiederà l'estradizione dei quattro arrestati.

Il viceministro Paveva già dichiarato che per i quattro si doveva applicare "la pena di morte e torture" per scoraggiare gli altri a commettere tali crimini.

L'ACCUSA - Per tutti i componenti del gruppo l'accusa formalizzata dalla Procura di Rimini è di rapina aggravata e violenza sessuale di gruppo, con la richiesta del carcere. Il reato più grave è la rapina aggravata come è stato spiegato stamane dai procuratori capi Paolo Giovagnoli e dal sostituto Stefano Celli. Le autorità polacche hanno aperto una loro inchiesta sui fatti avvenuti sulla spiaggia di Miramare di Rimini nella notte fra il 25 e il 26 agosto.

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Di sponda si arriva anche alla questione Nazionale , a seguito della pesante sconfitta degli Azzurri contro la Spagna di Isco . Che nel frattempo si gode l'ennesima sessione di trattative milionarie , tra cui quella che ha portato Matuidi alla Juventus .

"Era lui a comandare, organizzava i colpi e noi eravamo come i suoi cani. Poi siamo tornati a casa".

È stato arrestato domenica mattina in stazione a Rimini il quarto uomo, il ventenne congolese presunto capo della banda accusata di stupro di una ragazza polacca e di una trans peruviana a Rimini. Con dei distinguo, negano i rapporto sessuale con la turista polacca, ammettono le aggressioni e le percosse alla transessuale peruviana, salvo poi dire che il rapporto è stato consenziente."Eravamo pieni di alcol e droga", hanno però raccontato. Una versione smentita dalle immagini delle telecamere che ritraggono il gruppo insieme, tra il primo e il secondo episodio, nel tragitto tra il lungomare e la strada statale.

Francesca Capaldo, capo dello Sco che ha arrestato Butungu sul treno per Milano, mentre si preparava alla fuga in Francia, ha confermato questa versione: "Durante gli interrogatori sono apparsi tutti molto mansueti, ma non mi era mai capitato di vedere una simile violenza tra estranei". Quella sera abbiamo bevuto, fumato, e siamo andati in giro. Il congolese, unico maggiorenne dei quattro, risiedeva anche lui nella provincia di Pesaro-Urbino, probabilmente in una struttura di accoglienza.