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Inter, l'ammissione di Spalletti: "Domenica gioca Gagliardini"

Inter, l'ammissione di Spalletti:

Inter - Spalletti entusiasta dei nuovi acquisti: si punta allo scudetto? Però poi ci sono realtà come quella di Napoli che esibisce un calcio moderno e totale e questo è un valore riconosciuto da tutti che può portare delle insidie a Inter, Milan e Roma. "Non ci sono alibi o scusanti". La distanza con la Juve si è ridotta?

"Domani ci saranno 60mila persone allo stadio? Ho collaboratori che sono la mia estensione, sono i miei occhi dietro, le mie sette-otto braccia e per me è tutto facilitato". "Icardi è uno degli attaccanti più forti del mondo". Ci saranno 60mial tifosi? Lo vedo come uno dei futuri capitani dell'Inter, ne abbiamo uno, ma ne servono sempre tanti. Il merito è di Moratti, Mourinho, Zenga, Burgnich, Facchetti, Cambiasso, Eto'o, Ronaldo, Bergomi, Materazzi, Ibrahimovic, Milito.

OBIETTIVI - "Secondo me dobbiamo cominciare a ragionare come se creassimo qualcosa dal quale andare avanti il prossimo anno".

Cambio euro dollaro schizza sopra 1,20 con Draghi. Quali prospettive?
La Bce "deciderà in autunno " l'orientamento della sua politica monetaria. In precedenza l'euro aveva segnato un picco di seduta a 1,1995 dollari.

Spalletti si concentra poi su un giocatore in particolare: "Rinnovo di Perisic?". La squadra non dovrà nemmeno confrontarsi con il doppio impegno in pochi giorni, se non durante il turno infrasettimanale del 19 settembre al Dall'Ara, dato che non partecipa alle coppe europee. "Non siamo sulla scaletta degli aerei, siamo a casa a guardare le partite".

Su Perisic invece: "La società ha fatto un buon lavoro, perché ha lavorato affinché rimanesse". Lo consideriamo un grande calciatore. Tutti lo stimiamo come calciatore e persona.

Inter, senti Spalletti - "Non me la sento di fare promesse, se volete darmi qualche notizia che possa farmi pensare a questa possibilita'...Bisogna migliorare di 50 punti". Loro per storia, esperienza e qualità sono tra i migliori club d'Europa. "È un calciatore completo in entrambe le fasi". Ma non dobbiamo sbagliare questo tipo di partite. Sono poi affezionato di più a chi sa accettare ruoli marginali in un determinato momento. Se non si vince niente nello scaffale non resta niente. Noi proveremo a mettere in campo il nostro gioco: con un pizzico di spregiudicatezza e sfrontatezza cercheremo anche di controllare la partita in alcune circostanze. Già, i bianconeri. Dove gioca Bernardeschi che Semplici ha avuto la fortuna di allenare: "Ho avuto la fortuna di allenare per due anni, nella Primavera della Fiorentina, Bernardeschi, un ragazzo che si sta a formando e speriamo abbia spazio nella Juventus e nella nazionale".