Finanza

Istat, crescono occupati trim2 grazie a contratti termine, male giovani

Istat, crescono occupati trim2 grazie a contratti termine, male giovani

"Sempre confrontando I e II trimestre 2017, i disoccupati sono scesi da 74mila a 64mila, il tasso di disoccupazione e' sceso dal 13,7% all'11,6%, nonostante siano diminuiti nettamente gli inattivi, passati da 316 mila a 307mila, che e' il segno piu' evidente di un'economia che torna a crescere e in cui anche le persone che avevano smesso di cercare lavoro hanno ritrovato fiducia e hanno trovato sbocco alla loro aspettativa". Si tratta di percentuali che fanno segnare un picco minimo dal 2012: in particolare, il tasso grezzo risulta il più basso dal secondo trimestre di quell'anno (quando era al 10,5%), mentre il tasso destagionalizzato è il più basso dal terzo trimestre del 2012 (era al 10,7%). Scende anche il tasso di disoccupazione giovanile che tocca il 34,2 per cento nel secondo trimestre dell'anno, rispetto al 35,5 per cento del 2016.

Continua la serie positiva sul lavoro: aumentano gli occupati e cala la disoccupazione (al 10,9%) a livelli che non si vedevano da cinque anni. La deputata continua affermando che "ora bisogna consolidare gli investimenti, a partire dalla legge di bilancio, potenziare le risorse contro la povertà e incentivare l'occupazione di giovani e donne perché la crescita sia uniforme". Rispetto allo stesso periodo del 2016 si stima una crescita di 153mila occupati (più 0,7 per cento) che riguarda soltanto i dipendenti (più356mila, più 2,1 per cento), oltre tre quarti dei quali a termine, a fronte della rilevante diminuzione degli indipendenti (meno 3,6 per cento). "Patetico ed infantile - concludono Febbo e Sospiri - il comunicato dell'assessore Paolucci, che non sapendo come giustificare l'accaduto, prende in esame i dati del primo trimestre e quelli del secondo trimestre 2017, entrambi fallimentari purtroppo per lui e per gli abruzzesi".

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Nel secondo tempo abbiamo fatto un po' meglio, abbiamo anche rischiato di più, cercando la vittoria. La squadra è migliorata, ma abbiamo ancora molto da fare.

La prima reazione ai nuovi numeri diffusi dall'Istituto di statistica è stata quella del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.

Soddisfazione e cautela da parte del premier: "Istat, disoccupazione ai minimi dal 2012. Buoni risultati da Jobs act e ripresa - scrive su Twitter - Ancora molto da fare su lavoro ma tendenza incoraggiante".