Internazionale

Juncker vuole più Unione ed euro, sente "il vento nelle vele"

Juncker vuole più Unione ed euro, sente

"Serve pari opportunità tra gli Stati membri".

Un ultimo punto molto interessante rilanciato dal Presidente della Commissione Europea riguarda il sempreverde caso della Turchia con l'adesione all'Europea richiesta ormai anni fa e che ultimamente ha subito un deciso processo di frenata dopo le note vicende non esattamente "democratiche" del semi-regime di Erdogan. "Voglio che la nostra Unione diventi un attore globale piu' forte" ma per fare questo e' necessario "prendere decisioni di politica estera piu' rapidamente": la proposta è quella di passare dalla regola dell'unanimita' al voto a maggioranza qualificata nelle decisioni sulla politica estera. Oggi "solo il 36 per cento dei migranti in situazione irregolare" vengono rimpatriati, ricorda Juncker.

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Dal Pd sono comunque arrivate rassicurazioni riguardo una futura discussione dello ius soli. Dall'altro lato ha sposato la proposta di creare liste transnazionali per sostituire gli europarlamentari britannici, idea avanzata formalmente dal governo italiano e appoggiata da Emmanuel Macron. Tutti d'accordo con l'apertura commerciale "ma con reciprocità", con la necessità di un "ministro delle Finanze europeo", con l' importanza dell'unificazione delle figure di presidente della Commissione e del Consiglio europeo. Alla democrazia, con l'invito ad un maggiore e sempre più stretto rapporto col Parlamento europeo e con tutte le articolazioni nazionali e regionali di rappresentanza collettiva. Questo il ringraziamento speciale di Juncker. Questi progetti potranno essere finanziati dal suddetto Fondo di difesa europeo. Sulle polemiche relative alle condizioni dei migranti detenuti nei campi in Libia, Juncker ha ammesso di essere "basito per le condizioni disumane". "Durante questo mandato non ci sarà nessun nuovo ingresso nell'Unione europea" quindi neanche "la Turchia entrerà nel breve periodo nell'Ue". Anche perché, riferendosi ai giornalisti arrestati ed a processo, come accade in questi giorni per gli operatori del Cumhuriyet accusati di terrorismo, "I giornalisti devono far parte di un dibattito anche caldo e animato, non devono finire in prigione". E infine, ha sottolineato, "anche se mi rattrista vedere che non tutti i Paesi la mostrano allo stesso livello, l'Europa nel suo insieme ha continuato a dar prova di solidarietà".

VACCINI - Il presidente della Commissione Europea richiama pero' l'Italia sui vaccini: "E' inaccettabile che in Europa bambini muoiano di malattie che dovrebbero essere state eradicate da tempo". Il commercio, comunque, resta fondamentale, dato che "ogni miliardo di euro di esportazioni in più equivale a 14mila posti di lavoro in più". In primis, ha auspicato un'Unione Europea che sia all'avanguardia nella lotta al cambiamento climatico, annunciando una proposta di riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti ed ammonendo le case automobilistiche dall'ingannare i consumatori. Nel suo discorso, Junker ha tentato di ridare confidenza all'Europa, invitando a "mollare gli ormeggi, issare le vele e profittare dei venti favorevoli".