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Benevento-Inter, Spalletti: "Avremo voluto fare il terzo gol"

Benevento-Inter, Spalletti:

Non siamo ancora perfetti, dobbiamo ancora migliorare. Siamo obbligati a a non abbassare la guardia. Poi, quando la testa è forse già negli spogliatoi, i padroni di casa ad appena diciassette secondi dalla fine si fanno clamorosamente infilare in due occasioni permettendo alla Trilem di andare al riposo in vantaggio per 4-2. Ragioniamo ancora troppo singolarmente, troppo poco come squadra. "Lo aspettiamo. Oltre a essere il futuro dell'Inter e un futuro campione per il calcio in generale, è un bravo ragazzi che evidenzia maturità nonostante l'età".

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"La squadra deve essere orgogliosa di quello che ha fatto" ha puntualizzato Spalletti.

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E' un po' il gioco della parti ma ognuno fa il proprio mestiere. "Ma quando questi non ci sono non deve mancare la cattiveria ". Ora è ufficiamente una mina vagante e le grandi società europee con tecnici in bilico osservano con attenzione.

C'è ancora troppa distanza dalle prime? Non mi da' fastidio, ognuno puo' dare la definizione che vuole. Ci siamo comportati bene sulla ricerca del nostro obiettivo.

"Ti dà subito la sensazione del suo amore verso questi colori, i suoi sacrifici hanno determinato che l'Inter sia nota in tutto il mondo, assoluto rispetto per lui. Il percorso è tracciato, dobbiamo essere più veloci".

"Anche mettendo gente con caratteristiche diverse cambierebbe poco". Siamo però sulla buona strada. "Ci vuole più imprevedibilità". Si passa sempre da un lavoro quotidiano. "Sappiamo che ci dobbiamo meritare di stare in un quadro di questo genere". Oggi però c'è da fare i complimenti per essere entrati in campo con un impatto importante, hanno messo la partita in una direzione, hanno comandato il gioco. L'impegno c'è stato, i risultati meno. "Il tempo è dalla nostra parte". Sei sconfitte consecutive per i campani, che hanno di sicuro pagato il salto di categoria in queste prime giornate e vogliono provare ad invertire la rotta. Il fatto che li cambio non significa che non funzionano, anzi tutt'altro. Bisogna prendersi un po' più di scomodo tenendo conto degli spazi stretti. Non che il calendario lo consenta, beninteso, perchè dopo la sosta l'avversario sarà un Milan assetato di punti dopo la mini crisi patita con le ultime due sconfitte consecutive, ma Spalletti anche a ranghi ridotti dovrà lavorare sodo per cercare di costruire certezze ad una squadra che spesso rischia di perdersi ed annegare nel più classico dei bicchieri d'acqua. Ne ho anche parlato con Moratti.