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Las Palmas si gioca a porte chiuse

Las Palmas si gioca a porte chiuse

Caos ai seggi della Catalogna, caos al Camp Nou e veleno nelle parole di un Gerard Piquè in lacrime: "Franchisti".

Non si giocherà Barcellona-Las Palmas, in programma alle ore 16.15.

Da Barcellona, invece, il governo catalano ha annunciato che il 90% di quanti hanno partecipato alla consultazione non autorizzata da Madrid ha scelto l'indipendenza. Data l'eccezionale natura di questi eventi, il Consiglio ha deciso di giocare contro Las Palmas a porte chiuse in seguito al rifiuto del LFP di decretare il rinvio della partita.

Non si parla d'altro ormai da giorni in Spagna: il caso della Catalogna ha inevitabilmente coinvolto anche il mondo del calcio. In sette anni mai una forzatura, mai una violenza.

Alla fine oltre 800 persone sono rimaste ferite negli scontri con le forze spagnole in Catalogna, ha denunciato il governo locale.

La corsa della Juve si ferma a Bergamo: 2-2 con l'Atalanta
A disposizione: Rossi, Gollini, Orsolini, Gosens, De Roon , Vido, Castagne, Mancini, Petagna , Haas, Ilicic , Bastoni. Finita qui? Apparentemente sì, perché il dominio bianconero è tanto netto da non permettere discussioni.

"Ci siamo guadagnati il diritto all'indipendenza".

Forse un giorno l'Unione europea sarà un'unione delle regioni, ma fino a quando non diventerà essa stessa uno stato (e ci vorrà molto tempo) qualsiasi dissoluzione dei 27 paesi che la compongono non potrà che comprometterne l'unità. E con una maglia a strisce gialle e rosse, quella che rappresenta la bandiera catalana, ma solo per il riscaldamento. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti. "Era garantita dai Mossos e dalla polizia". Il club blaugrana rischia seriamente la sconfitta a tavolino.

In Catalogna si continua a manifestare: oggi in 4mila si sono radunati a Girona per protestare contro l'intervento della polizia ai seggi.

Così il Barcellona: "Il Barcellona condanna le azioni effettuate oggi in molte località della Catalogna per impedire l'esercizio del diritto democratico e la libera espressione dei suoi cittadini".

Ma i giocatori, da Suarez a Messi, a avevano gia' chiesto di giocare.