Internazionale

Attentatore Marsiglia, Pm Roma indaga per terrorismo

Attentatore Marsiglia, Pm Roma indaga per terrorismo

"I due si sono separati nel 2013 e pochi mesi dopo hanno lasciato l'Italia".

Ahmed Hanachi viveva in Italia, già a partire dal 2006.

La procura di Roma aprirà un fascicolo contro ignoti, e per associazione con finalità di terrorismo, nel quadro degli accertamenti che saranno avviati per fare luce sulla rete di contatti in Italia di Ahmed Hanachi, il tunisino autore del duplice omicidio di Marsiglia. Appena 24 ore prima dell'aggressione a Marsiglia era stato fermato per furto e perché senza permesso di soggiorno dalla polizia di Lione. Ad ogni arresto ha infatti fornito un'identità diversa. Sempre in una piccola frazione di Campoverde, tra Aprilia e Latina, avrebbe vissuto seppur per poco Anis Amri, il terrorista responsabile della strage di Natale a Berlino. L'uomo, che era nato nel 1987 a Biserta, in Tunisia, non era schedato come potenziale affiliato dell'Isis ma dal 2005 era noto alle forze dell'ordine francesi per reati minori.

Amiens, crolla balaustra stadio durante partita, spettatori feriti
Molti di loro sono precipitati a terra finendo anche in campo e l'arbitro poco dopo ha sospeso l'incontro. Diversi feriti tra i tifosi che stavano assistendo stasera ad Amiens-Lille , nel nord della Francia.

L'attentatore aveva vissuto anche in Italia, dove tra il 2009 e il 2017 avrebbe beneficiato anche di un permesso di soggiorno, scaduto lo scorso anno e di cui avrebbe richiesto il rinnovo.

Le Monde e il settimanale Le Point che hanno indagato su Ahmed Hanachi, hanno scoperto che era stato arrestato anche in Italia due volte per furto e spaccio di droga. Per capire se nascosto nel passato italiano ci sia qualche traccia di rapporti con esponenti della comunità religiosa di Aprilia e soprattutto con le sue frange maggiormente radicalizzate.