Cultura

Sanremo 2018: tre donne alla co-conduzione

Sanremo 2018: tre donne alla co-conduzione

Claudio Baglioni: "Fare Sanremo 2018 è difficile, porto la musica, veramente". Invece le luci del Teatro Ariston per il 68° Festival di Sanremo si accenderanno dal 6 al 10 febbraio 2018. A svlare qualche indizio è il settimanale Chi cche, nel numero in edicola, si sbilancia sulle donne che potrebbero accompagnare Claudio Baglioni nella grande avventura sanremese. Ci sarà comunque un concorso, come a un festival del cinema. La seconda è che non ci sarà la serata delle cover, quella in cui tradizionalmente i concorrenti non cantano la propria canzone ma una vecchia canzone italiana, reinterpretandola.

Altra novità importante, una modifica della lunghezza dei brani: quest'anno, ogni canzone potrà durare fino a 4 minuti. E sostituita dalla nuova "serata duetti". Chiunque degli invitati al Festival, dei proponenti, che siano essi giovani o campioni, cominceranno il Festival e lo finiranno.

Pallone d'Oro: tra i candidati, di France Football, anche Mertens
La lista è stata diramata stamattina da L'Equipe , che fino alle 19.30 pubblicherà i candidati a gruppi di cinque. Sono questi i 5 candidati al Pallone d'Oro comunicati da France Football nel terzo gruppo.

Altra presenza sicura sembra essere quella di Gianni Morandi che dopo il progetto "Capitani Coraggiosi" avrebbe accettato l'invito, non confermato se come ospite della kermesse o come cantante in gara. Tutte ruotano attorno alla figura di Claudio Baglioni che, dal canto suo, ha già dichiarato che non sa cosa farà del compenso del Festival di Sanremo, ma non esclude di poterlo dare anche in beneficienza. Sarà la stessa canzone, ma magari arrangiata in modo diverso. Oltre a lei, pare siano pronte a scendere la mitica scalinata anche la conduttrice Ilaria D'Amico e l'attrice Sabrina Ferilli. Un passato tv sulle reti Rai, la voglia di rimettersi in gioco, la capacità di stare sul palco e una bellezza indiscutibile darebbero a Baglioni la possibilità di schierare tre Miss Italia al suo fianco nel nome della tradizione e insieme di un'estetica che permetterebbe al direttore artistico/presentatore il coinvolgimento della mora, della bionda e, per la prima volta, della rossa.