Finanza

Dalla rottamazione bis delle cartelle all'Iva, il decreto fiscale in pillole

Dalla rottamazione bis delle cartelle all'Iva, il decreto fiscale in pillole

Le entrate che verranno accumulate con l'introduzione delle rottamazioni bis consentiranno fondamentalmente di raggiungere due importanti obiettivi: da un lato evitare l'aumento programmato dell'Iva nel 2018, dall'altro agevolare la ripresa economica, evitando che si spenga sul nascere. Con il decreto invece viene ripescato nella sanatoria, ma entro il 30 novembre dovrà versare in un'unica soluzione quanto avrebbe dovuto pagare sin qui con la vecchia rottamazione.

Entro il 31 marzo l'Agenzia delle entrate comunicherà al contribuente tasse, contributi e quant'altro non pagato, ma che al 30 settembre di quest'anno non risulta ancora essere stato notificato con la cartella esattoriale.

Con l'approvazione definitiva del Decreto Fiscale diventerebbe ufficiale l'estensione anche per chi ha ricevuto una cartella nei primi mesi del 2017.

Serie B, il Foggia torna al successo: Perugia battuto per 2-1
Nella ripresa, al 44', Terrani , su azione di calcio d'angolo, di testa manda la palla sul montante con Guarna battuto. PERUGIA (4-3-1-2): Rosati; Zanon, Volta, Monaco, Belmonte; Brighi, Colombatto , Bianco; Falco; Han , Di Carmine .

Dalla misura piu' attesa, quella della rottamazione bis delle cartelle fiscali, al rifinanziamento delle missioni internazionali, fino alla costituzione del 'Fondo imprese Sud', a sostegno della crescita dimensionale delle piccole e medie imprese, e alla proroga del prestito ponte per Alitalia. La richiesta di adesione va presentata entro il 15 maggio 2018.

Oltre ad includere anche chi precedentemente era rimasto fuori dalla possibilità di presentare domanda, la nuova legge sulla rottamazione delle cartelle Equitalia darà una nuova possibilità anche a chi non è riuscito a pagare in tempo le rate della sanatoria dei debiti introdotta con il DL 193/2016. Tale facoltà può essere esercitata presentando istanza all'agente della riscossione entro il 31 dicembre 2017. La scadenza per il versamento della seconda rata era invece fissata al 2 ottobre. Nuova possibilità anche ai contribuenti con piani di dilazione attivi al 24 ottobre 2016, che non erano stati ammessi alla definizione agevolata perché non erano in regola con le rate dei loro stessi piani, scadute al 31 dicembre 2016: rientreranno in gioco pagando tutto l'arretrato entro maggio prossimo. Ed è confermato che la legge di Bilancio approderà lunedì in consiglio dei ministri. Si tratta di una norma a carattere generale che non riguarda alcun caso specifico. Nel decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri ci sono un paio di misure che puntano a mettere in sicurezza le imprese strategiche del Paese: da una parte si rafforza lo strumento del golden power, i poteri speciali che permettono allo Stato di intervenire in caso di scalate dall'estero, dall'altra viene inserita nell'ordinamento la già annunciata norma "anti-scorrerie" che impone obblighi di comunicazione a chi acquisisce partecipazioni superiori al 10%.