Medicina

Bollette a 28 giorni: a breve si potrebbe tornare alla fatturazione mensile

Bollette a 28 giorni: a breve si potrebbe tornare alla fatturazione mensile

In una nota, infatti, l'AGCOM ha inviato una diffida in cui ha informato il gigante di Murdoch che sono in corso dei controlli per verificare se sussistono "i presupposti per diffidare la società Sky Italia a rispettare gli obblighi previsti dalla legge al fine di garantire una completa informativa agli utenti e consentire l'esercizio del diritto di recesso secondo le modalità previste dalla Legge Bersani", in quanto la decisione "potrebbe ledere i diritti di una vasta platea di utenti sotto il profilo della carenza informativa, non assicurando il compimento di scelte libere e consapevoli anche in relazione all'esercizio di recesso".

Torniamo ad occuparci della sempre più comune tendenza degli operatori telefonici (e non solo) ad emettere bollette con un periodo fatturazione ridotto a 28 giorni rispetto a quello classico mensile.

Milano - Cade un bambino dal settimo piano è grave
Un bimbo di 4 anni, per cause in fase di accertamento, è caduto dal VI° piano di uno stabile nel cortile. Secondo le prime informazioni il bambino sarebbe rimasto cosciente ma verserebbe in gravi condizioni.

Un impegno che il ministro Calenda spera possa assumere il Garante, anche se in passato le indicazioni dello stesso erano state ignorate dai maggiori operatori che non ne riconoscevano l'autorità.

Asstel, l'associazione che rappresenta le imprese della tecnologia dell'informazione esercenti servizi di telecomunicazione fissa e mobile, continua a considerare legittima la bolletta a 28 giorni "in quanto la tariffazione è a tutti gli effetti una componente dell'offerta commerciale". "In caso di violazione irroga una sanzione pecuniaria da 500.000 euro a 5.000.000 euro e dispone a carico dell'operatore sanzionato il pagamento di un indennizzo forfettario, non inferiore a euro 50 in favore di ciascun utente interessato dalla illegittima fatturazione", si legge nel documento. A confermarlo è stato il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda. Le stime del Garante paiono confermare: la fatturazione a 28 giorni avrebbe prodotto benefici per un miliardo di euro, le sanzioni si sono fermate a un milione. E così, di fronte alla possibilità di tornare alla fatturazione mensile, anche per il coro unanime delle proteste, c'è chi dice che sarebbero intenzionati a chiedere in cambio al governo una moratoria sulla possibilità di recedere dai contratti di fronte ai rincari che dall'anno prossimo sarebbero spalmati su tutti i clienti per compensare la perdita della fatturazione a quattro settimane.