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Ferrari, Marchionne sulle nuove regole: 'La Ferrari pronta a lasciare'.

Ferrari, Marchionne sulle nuove regole: 'La Ferrari pronta a lasciare'.

Finché non troveremo una serie di circostanze che siano favorevoli alla salvaguardia del brand, del mercato e al rafforzamento della posizione unica della Ferrari, allora la Ferrari non parteciperà - ha proseguito - Questo ha una serie di implicazioni, oltre al sollievo dei costi dalla struttura, che non è irrilevante e apre un insieme di alternative su cosa la Ferrari potrebbe fare andando verso e oltre il 2021. Questo, dunque, è un discorso che non piace affatto alla Ferrari.

Al presidente di Ferrari non piacciono le nuove regole presentate da Fia e Liberty Group, il grande gruppo americano che è da poco diventato il nuovo proprietario della Formula 1. "Ma se si cambia fino al punto di rendere la competizione irriconoscibile, non voglio starci più".

"Ci sono tanti progetti a cui Ferrari può partecipare, ma prima dobbiamo capire le reali intenzioni di Liberty". Trasformare la F1 a una sorta di Nascar globale obbligherà la Ferrari a prendere delle decisioni, saremo pronti anche a lasciare il Campionato.

Fed. Jerome H. Powell è il nuovo mister dollaro
L'ultimo a fare una scelta differente era stato Jimmy Carter che optò per William Miller per subentrare ad Arthur Burns. Il presidente americano Donald Trump nomina Jerome 'Jay' Powell alla guida della Fed.

"Bisogna far attenzione a non rinunciare a quello che è il Dna della Formula 1 e alla sua storia". Il numero uno del Cavallino, pero', non vuole spingersi oltre e attende la riunione di martedi' con Fia, Liberty Media e gli altri team: "ci presenteremo senza pregiudizi e con tutte le migliori intenzioni, vedremo dove ci portano". L'unicità del power train, unita al fatto che dal 2021 non sarà più un fattore cruciale per la differenza di prestazioni, non ci convince per niente e personalmente mi manda in bestia.

Marchionne, nel corso di una conferenza ha detto agli analisti che mentre ha sostenuto il taglio dei costi, c'erano altre questioni strategiche in discussione che potrebbero obbligare la Ferrari a considerare scelte drastiche. La netta sensazione è che la seconda opzione sia quella che più si avvicina alla realtà anche, perchè non è la prima volta che il Cavallino minaccia l'addio alla Formula 1.