Internazionale

Corea del Nord, duro botta e risposta tra Trump e Pyongyang

Corea del Nord, duro botta e risposta tra Trump e Pyongyang

"Nessun regime e nessun dittatore dovrebbero sottovalutare la determinazione degli Stati Uniti" dice presidente degli Stati Uniti, Donald Trump rivolgendosi alle truppe Usa che operano nella base di Yokota (a ovest di Tokyo).

E pur senza fare alcun riferimento diretto alla Corea del Nord, Trump ha avvertito che "nessun Paese può rivaleggiare con le capacità militari americane" e ha aggiunto che le truppe americane "non vacilleranno di una virgola di fronte a qualsiasi minaccia". Trump sarà anche in Corea del Sud, la Cina, il Vietnam e le Filippine. Oggetto della reprimenda, il mancato abbattimento dei missili lanciati da Pyongyang il 29 agosto e il 15 settembre, poi finiti in mare a largo della costa dell'Isola di Hokkaido. Trump ha inoltre ringraziato le autorità per il benvenuto e per "i decenni di amicizia tra le due nazioni".

Evra, Calcio in Faccia ad un Tifoso
Da qui il gesto di Evra che prima si è avvicinato agli ultras e poi ha sferrato il calcio a uno di loro. L'ex terzino della Juventus ha scagliato un violento calcio all'indirizzo del tifoso colpito al volto.

Il portavoce del ministero della Difesa di Seul ha intanto spiegato che le esercitazioni congiunte sono state condotte a scopo di deterrenza nei confronti delle provocazioni di cui si è resa protagonista la Corea del nord e per mettere alla prova la prontezza di risposta ad un eventuale nuovo test nucleare. Trump ha anche detto che discuterà della minaccia del regime di Pyongyang con diversi statisti durante la sua visita nel continente asiatico. Secondo il 43% Trump non ha fatto nulla o molto poco da quando è entrato alla Casa Bianca mentre il 55% ritiene che il presidente non stia mantenendo le promesse fatte in campagna elettorale. "È uno dei golfisti più forti in circolazione e sicuramente il più conosciuto nella storia del Giappone", aveva anticipato ai giornalisti il tycoon nel corso del viaggio sull'Air Force One. Le osservazioni del presidente degli Stati Uniti sono state lodate dal primo ministro giapponese Shinzo Abe.