Finanza

Bce: Draghi, per Npl serve sforzo congiunto banche e regolatori

Bce: Draghi, per Npl serve sforzo congiunto banche e regolatori

Così il presidente della Bce, Mario Draghi nel corso di un intervento a Francoforte. Lo ha detto il Ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan al termine dell'Ecofin, confermando di fatto la posizione del governo italiano sulle indicazioni della Banca centrale europea per la copertura integrale degli NPL.

(Teleborsa) - La questione dei crediti deteriorati delle banche rimane una priorità delle autorità europee.

La Bce dovrebbe emanare uno nuovo set di regole entro marzo per le rettifiche sullo stock esistente di questi crediti deteriorati.

Sciopero, trasporti: venerdì a rischio
Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito. A Napoli , il servizio dei bus sarà garantito dalle ore 5.30 alle ore 8.30 e dalle ore 17 alle ore 20.

"Noi riteniamo che l'addendum prefiguri un vincolo generalizzato mentre il mandato del Ssm (supervisione Bce, ndr) riguarda casi singoli", ha spiegato.

Durante la discussione di ieri, il ministro ha detto di aver ribadito che "sarebbe per noi fonte di preoccupazione" il fatto di "includere lo stock delle sofferenze" nel giro di vite sugli Npl, "come sembrano adombrare l'Addendum e anche alcune dichiarazioni, e non solo, come noi riteniamo, la gestione dei nuovi crediti che eventualmente possono trasformarsi in sofferenze". "Anche se il supervisore unico è ancora un istituto giovane e in corso di sviluppo ha in molti modi rispettato le forti aspettative che hanno accompagnato la sua istituzione", spiega Draghi. "Tutto ciò sta dando risposte anche grazie al ciclo economico". L'avvertimento di Draghi arriva all'indomani della riunione dell'Eurogruppo, da cui è emerso l'assist dei ministri delle finanze dell'Eurozona alla regole più severe contenute nell'addendum della Bce, che sono state fortemente osteggiate da diversi esponenti del mondo politico e bancario dell'Italia. Padoan ha poi detto che nei prossimi giorni si capirà se la questione di metodo è superata o meno, "perché se non è risolta crea precedenti che travalicano i confini che invece vanno rispettati".