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Nuovo calendario dell'Arma, oggi la presentazione al comando di Latina

Nuovo calendario dell'Arma, oggi la presentazione al comando di Latina

Enna. Il Calendario storico 2018 dell'Arma dei Carabinieri strizza l'occhio alla multiculturalità e alla responsabilità sociale che da sempre contraddistingue l'Arma nel collettivo, a difesa dell'ambiente, nelle emergenze planetarie. Grazie alla consulenza di Bartolomeo Pietromarchi direttore del Maxxiarte di Roma sono stati individuati dodici temi per dodici mesi che dodici affermati pittori hanno espresso o raffigurato. E' stato il maggiore Giovanni Mennella ad illustrare, presso il Comando Carabinieri di Enna, le splendide tavole che raccontano dell'impegno, a tutto campo, dei carabinieri nel mondo.

Per meglio comprendere i compiti svolti dall'Arma dei Carabinieri proponiamo un video che racconta l'impegno della Benemerita in Italia e all'estero in missioni di pace, addestramento e cooperazioni internazionali. "Impegni prestigiosi - aggiunge il tenente colonnello - che vede gli uomini e le donne dell'Arma mettere in campo professionalità, efficienza e umanità". Proseguendo nel percorso cominciato nel 2016 con l'omaggio alla pittura il calendario 2018 vuole diffondere la conoscenza di altre forme di cultura diversa dalle nostre. Non è un caso, infatti, che le tavole artistiche alternino momenti di servizio quotidiano di Carabinieri nel territorio nazionale all'impegno in teatri operativi esteri ove militari appartenenti a Reparti come il 7° Reggimento Carabinieri di Laives, presenti alla conferenza stampa, coniugano le capacità militari alle qualità dell'operatore di polizia. A maggio le tradizioni dei Paesi del Centro e Sud America sono poi esaltate dall'opera dell'artista messicano Curiot cui è affiancata l'immagine di due Carabinieri durante una tradizionale processione religiosa italiana. Il bambino senza volto dell'israeliano Gideon Rubin, espressione dell'arte contemporanea del Medio Oriente, trasmette con potenza l'importanza della tutela dei minori, rimarcata anche dal Carabiniere che sulla sinistra della pagina di ottobre si avvicina a un altro bambino. A novembre "l'ordinata convivenza civile" è tratteggiata nello scorcio urbano della pittrice indiana Reena Saini Kallat e nel militare all'ingresso di una stazione dei Carabinieri, il presidio di "legalità e prossimità" dell'Arma. L'ultimo mese dell'anno, Dicembre, l'Africa Sahel, con le sagome colorate del maliano Abdoulye Konaté evocano il tema dell'identità culturale.

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Ultimi, ma non per importanza, voglio dire grazie ai tifosi che mi hanno sempre mostrato il loro supporto in tutto il mondo. Tutta la gente che ha reso così incredibile. "Sarete sempre dalla mia parte, e nel mio cuore", conclude.

Il Calendario, divenuto ormai un oggetto di culto, ha raggiunto già una tiratura di 1.300.000 copie, di cui quasi 11.000 in altre lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, arabo e quest'anno anche giapponese, cinese e russo), indice sia dell'affetto di cui gode la Benemerita, sia del valore dei suoi contenuti, che ne fanno un prodotto editoriale apprezzato ed ambito.

Questi dunque i temi 'raccontati' nei dodici mesi e nel paginone centrale nel quale sono raffigurate le bandiere delle organizzazioni internazionali e degli Stati con i quali i Carabinieri collaborano quale espressione dello Stato italiano rappresentato dal tricolore sul quale si staglia, stilizzata ma netta e chiara, la Fiamma rappresentante l'Arma.