Cultura

Zagaria contro la Rai: offeso e disgustato dalla fiction su di me

Zagaria contro la Rai: offeso e disgustato dalla fiction su di me

Può sembrare assurdo che il boss del clan dei Casalesi, Michele Zagaria, detenuto al 41bis nel carcere di Opera, possa sporgere una denuncia per diffamazione. E stavolta non per i dati Auditel, che ad esempio per la quarta puntata della fiction hanno registrato uno share del 20,01% pari a circa 5 milioni e 70mila spettatori, ma per una lettera inviata dai legali del boss Zagaria in cui si attaccano le ricostruzioni della seconda stagione della ficiton stessa, incentrata proprio sulla cattura del boss soprannominato "Capastorta" (nella prima stagione, invece, la fiction si era incentrata su Michele Iovine, detto 'o Ninno). Anzi! Gli sono stati accanto fino alla fine. Ma per il superboss la fiction si è spinta troppo oltre, aggiungendo dettagli che non corrispondono a verità.

A pochi giorni dalla conclusione della serie su Rai1 arriva la dura presa di posizione di Michele Zagaria contro la fiction Sotto Copertura: l'ex boss dei Casalesi, in carcere dal 2011 dopo l'arresto a Casapesenna messo in scena proprio nell'ultima puntata trasmessa lunedì 6 novembre, ha protestato attraverso i suoi legali contro alcune scelte drammaturgiche operate per raccontare la caccia all'uomo che ha portato alla sua cattura. "Abbiamo ricevuto risposta negativa e, quindi, abbiamo presentato un ricorso cautelare al Tribunale di Roma che ha fissato l'udienza per il prossimo 28 novembre".

Blitz in Campania e Toscana: arrestati vertici del clan Mallardo
L'operazione è stata condotta, in maniera simultanea, nelle città di Napoli , Giugliano, Firenze ed altre province toscane. Sequestrate unità immobiliari, società operanti in diversi settori, veicoli e rapporti bancari.

Come procederanno ora la casa produttrice Lux Vide e la stessa Rai? (...) Fin dove si può spingere la finzione?

All'indomani della messa in onda, il direttore di Rai Fiction Eleonora Andreatta aveva sottolineato che si tratta di "una operazione editoriale importante, di grande valore per il servizio pubblico". Grazie alla forza delle sceneggiature, alla bravura e generosità di tutto il cast, alla potenza della regia e alla qualità della produzione questa serie ha raggiunto un pubblico vasto e ha ottenuto un gradimento particolare sui social media dai quali è emerso il senso valoriale del racconto, culminato nel montaggio finale delle immagini della vera cattura di Zagaria da parte della polizia. Perciò mi sembra insensato chiedere un risarcimento danni (per altro così elevato) alla fiction per aver modificato qualche aspetto della "storia". Al di là di ogni altra considerazione la tematica ha una poderosa importanza.