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Milano, sasso centra un'auto in corsa Una passeggera muore per lo choc

Milano, sasso centra un'auto in corsa Una passeggera muore per lo choc

A causa dell'impatto non è rimasto ferito.

Un sasso è piombato all'improvviso sull'auto dove viaggiavano cinque persone, di rientro da un ritiro spirituale, e lo spavento ha terrorizzato una delle donne a bordo, sorpresa da un malore che le è stato fatale a causa dello choc. Sono i numeri a testimoniarlo: nei primi 8 mesi del 2017, infatti, gli episodi già registrati sono stati 63 di cui 7 in autostrada e 56 sulle strade statali.Un dato preoccupante che riaccende i riflettori sulla questione sicurezza: nell'anno passato, infatti, come riportato dall'Asaps, erano stati 85 i casi - 80 sulla rete ordinaria e 5 sull'autostrada - ma distribuiti su 12 mesi mentre nell'ultimo la tendenza sembra essere in aumento. Purtroppo a nulla sono valsi i tentativi del 118 che per oltre 30 minuti le hanno prodigato tutti gli interventi possibili. La grossa pietra lanciata è riuscita a sfondare il parabrezza. Non perché il blocco di calcestruzzo di quasi un chilo l'abbia colpita a morte, bensì di spavento per quanto accaduto. Erano le 23.04 di giovedì quando, sulla Strada Provinciale 121, a Cernusco Sul Naviglio (Milano), qualcuno ha lanciato un sasso che ha colpito il parabrezza dell'auto, sfondandolo. Ma incredibilmente non aveva colpito nessuna delle persone che in quel momento erano a bordo dell'auto. Sul caso indagano i carabinieri. La donna, di Cernusco, seduta lato passeggero, ha accusato un arresto cardiaco per lo choc e è deceduta poco dopo.

Arezzo: genitori non pagano la mensa, i bambini mangiano pane con l'olio
Il vero problema di questa situazione sarebbe il mancato pagamento del buono mensa da parte dei genitori dei piccoli. Col vecchio sistema avevamo una morosità di circa 120mila euro l'anno fra mensa e altri servizi.

Si pensava che la "moda" (se così si può definire) di lanciare sassi dal cavalcavia fosse solo un brutto ricordo degli anni ormai passati, una "prassi" finita ormai nel dimenticatoio.

Lo scorso ottobre, infatti, una sassata ha letteralmente mandato in frantumi il parabrezza di un camion.