Cultura

Molestie sessuali, accuse a Brizzi: "Mi tutelerò. Intanto sospendo il lavoro"

Molestie sessuali, accuse a Brizzi:

Questa mattina, tuttavia, è giunta la nota ufficiale dello stesso Fausto Brizzi, nel quale si legge: "Ho appreso con grande sconcerto dagli articoli apparsi sulle pagine di alcuni quotidiani dell'esistenza di ipotetiche segnalazioni di molestie fatte da persone di cui non viene precisata l'identità". "Per questo - aggiunge - escludo categoricamente di aver conferito mandato legale per trattare il risarcimento del danno in favore di presunte vittime". "Procederò, pertanto, in ogni opportuna sede nei confronti di chiunque abbia affermato e affermi il contrario". E di fronte alle telecamere alcune attrici come Tea Falco, Giovanna Rei, Giorgia Ferrero hanno accettato di confermare "molestie e violenze".

Le pesanti denunce, però, hanno portato il regista a prendere una decisione drastica sulla sua attività lavorativa: "In via precauzionale, e per evitare strumentalizzazioni, ho sospeso tutte le mie attività lavorative ed imprenditoriali".

Dopo Tornatore (La Repubblica), quindi, è toccato al regista di 'Notte prima degli esami', 'Maschi contro femmine' e del cinepanettone tra poco in sala 'Poveri ma ricchissimi'. "Chiedo a tutti il massimo rispetto della privacy della mia famiglia e, in particolare, di mia moglie", conclude in una nota diramata dal suo legale. L'attrice che con Brizzi ha lavorato in un paio di film prosegue: "E se si fa una denuncia deve essere con nome e cognome e circostanziata sul fatto, altrimenti tutti possono parlare male di tutti e non abbiamo bisogno di questo".

Ridley Scott rimpiazza Kevin Spacey con Christopher Plummer
Spacey - secondo quanto riporta Hollywood Reporter - sara' sostituito da Cristopher Plummer nel ruolo di Paul Getty . E di questo passo a farne le spese sarà la sua carriera.

A scagliarsi contro il regista, poco dopo la pubblicazione della lettera, Asia Argento: "Querelaci a tutte!"

Hollywood e il caso molestie: cosa sta succedendo?

A finire nei guai ora è anche l'attore Steven Seagal, 65 anni (qui sopra nella foto). Io scappai via e chiamai la mia agente, che impassibile mi disse: "'Beh, non sapevo se fosse o meno il tuo tipo'". I miei 33 anni di attività dimostrano che si può fare carriera senza accettare compromessi o ricatti di scambi di carne che, non lo nego, avvengono normalmente.