Internazionale

Roberto Spada fermato per l'aggressione al giornalista

Roberto Spada fermato per l'aggressione al giornalista

In particolare per definire la figura del fermato, che ha precedenti che risalgono agli anni '90 per reati di furto e ricettazione, i magistrati citano le "dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia Micheal Cardoni e Tamara Ianni" che su Spada hanno reso in passato "dichiarazioni convergenti" affermando che "appartiene all'omonimo clan con un ruolo di vertice". Più tardi è previsto il trasferimento al carcere di Regina Coeli. Dopo l'arresto di Roberto Spada, fratello del pregiudicato Carmine (alias 'Romoletto') e reo di aver colpito con una testata (fratturandogli il naso) il giornalista del programma 'Nemo', Daniele Piervincenzi, la categoria ha organizzato un sit-in davanti alla palestra gestita dall'uomo, dove l'aggressione si è consumata. I "Fasci", insomma. Il m5s, il cui fondatore Beppe Grillo qualche tempo fa disse rivolto a un gruppo di giornalisti: "Vi mangerei per vomitarvi", e sempre il m5s che ricevette qualche tempo fa un endorsement diretto dallo stesso Roberto Spada di cui sopra, finisce per giovare del clima arroventato contro CasaPound e di conseguenza contro la Destra tutta, recuperando speranze di vincere al ballottaggio di Ostia contro Monica Picca candidata di Fratelli d'Italia. "Chiediamo inchieste rapide e pubbliche e che i risultati siano diffusi all'opinione pubblica". Una domanda legata al fatto che secondo le ipotesi investigative sulla criminalità del litorale gli Spada sono molto influenti nel quartiere.

"Lo Stato c'è, siamo d'accordo con quel che ha detto il ministro Minniti", ha dichiarato il segretario del Pd, Matteo Renzi, e Stefano Esposito, senatore del Partito democratico, si è espresso con toni duri: "Arrestato #spada dopo l'aggressione di ieri al giornalista rai di #nemo ora mi auguro resti in galera #lostatoèpiufortedellamafia", ha scritto su Twitter.

Aida Yespica: "Voglio stare sola", ma Jeremias non molla
A suscitare tanti pettegolezzi sarebbe proprio la famosa tenda , incriminata già nelle vicende di Cecilia e Ignazio . Dopo una notte di riflessione la Yespica si è confidata con Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser .

Luca Marsella di CasaPound, il candidato presidente alle elezioni per il decimo municipio di Roma, non è riuscito a dire che il clan Spada rappresenti un problema per Ostia. I militari hanno eseguito il fermo su disposizione della procura di Roma. All'uscita da casa Spada non ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un commento e se si fosse pentito dell'aggressione. Dai balconi dei palazzi che affacciano sulla strada un paio di persone hanno urlato "vergognatevi" in direzione degli stessi giornalisti. "Siamo stati vittime di attacchi che non hanno nessun fondamento".

E tuttavia, improvvisamente, e magicamente, i mostri che attaccano la stampa e la libertà di parola sono solo gli esponenti di CasaPound e, per proprietà transitiva, la Destra in generale.