Finanza

Pensioni, proposta del governo in 7 punti: costa 300 milioni di euro

Pensioni, proposta del governo in 7 punti: costa 300 milioni di euro

Questo è il punto al quale si è arrivati in merito ai correttivi previdenziali dopo una giornata, lunedì 13 novembre, iniziata con un incontro tecnico tra governo e sindacati, proseguita con un altro vertice, questa volta politico, al quale hanno preso parte anche il premier Paolo Gentiloni e i ministri del Lavoro e dell'Economia, Giuliano Poletti e Pier Carlo Padoan, insieme ai segretari di Cgil, Cisl e Uil Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. A ilfattoquotidiano.it Ghirelli spiega le ragioni dell'insoddisfazione di fronte alle proposte del governo: "Manca una risposta previdenziale per i giovani, manca il riconoscimento del lavoro di cura e delle donne ed è insufficiente l'intervento previsto sul meccanismo dell'aspettativa di vita in quanto, ad esempio, non si sterilizzano gli aumenti sui coefficienti di rivalutazione". In mattinata infatti si terrà l'atto conclusivo del tavolo tecnico indetto la scorsa settimana alla presenza di rappresentanti del governo e dei sindacati. Rivolgendosi alle organizzazioni sindacati, Cgil, Cisl e Uil, il premier ha dichiarato: "Credo che sia stato fatto un buon lavoro".

Roberto Ghiselli, segretario confederale della Cgil, ha registrato una chiusura del Governo su tali tematiche.

Quanto alla platea dei lavoratori che manterrebbero l'età di vecchiaia a 66 anni e sette mesi il governo ha confermato le cifre previste (15-17 mila), che sono ritenute sovrastimate dai sindacati. "Si capirà definitivamente se l'esecutivo guarda ai lavoratori con rispetto oppure no". Concede qualcosa ai sindacati, ma tiene fermo il "pilastro" della riforma: il meccanismo che lega l'età pensionabile all'aspettativa di vita.

Medico accoltellato da un 23enne che l'accusa di pedofilia: è grave
Un 23enne di Pordenone , vittima di alcuni episodi di pedofilia , ha accoltellato , la scorsa notte, il suo presunto orco. L'uomo ha sempre negato le accuse, nonostante le autorità lo abbiano trovato in possesso di immagini pedopornografiche .

I provvedimenti che il governo ha inserito nelle Legge di Bilancio 2018, che sta per terminare il suo percorso nelle commissioni avviandosi così al voto parlamentare, non hanno per nulla soddisfatto le parti sociali che si sono viste cestinare gran parte delle proposte presentate per quanto riguarda la riforma.

Tra le misure ci sono l'esenzione dall'aumento a 67 anni per 15 categorie di lavori gravosi e la revisione del meccanismo di calcolo per l'adeguamento dell'età alla speranza di vita. Petteni auspica "una sintesi equilibrata tra le compatibilità economiche e quelle sociali per creare le condizioni per fare un ulteriore passo avanti". In effetti negli ultimi giorni l'attenzione si è concentrata molto sulle categorie da esonerare dall'innalzamento dei requisiti pensionistici, ma non bisogna dimenticare che occorre sanare la disuguaglianza uomini/donne esistente anche sul piano pensionistico.