Finanza

Paolo Gentiloni: "Non siamo più il fanalino di coda in Europa"

Paolo Gentiloni:

Dopo i richiami arrivati ieri all'Italia dall'Ue che ha chiesto di vederci chiaro sui conti e in particolare sulla manovra, oggi è intervenuto il premier Paolo Gentiloni che in occasione dell'inaugurazione dell'Università Cattolica a Roma ha detto: "Da ieri non siamo più il fanalino di coda in Europa".

"Ci sono paesi europei che avranno una crescita inferiore, e anche un grande paese amico dell'Italia che ha deciso di uscire dall'Ue, e avrà un livello di crescita inferiore al nostro", ha sottolineato il presidente del consiglio. "Non è la soluzione ma un'opportunità". Il presidente del Consiglio, inoltre, ha affermato che "la nostra economia in pochi anni è salita da livelli negativi - eravamo al -2% - a quelli che ieri l'Istat ci ha dato come previsione".

Gentiloni ha spiegato che nell'incontro si è parlato dei "segnali, messaggi e iniziative concrete che l'Ue deve sempre più sviluppare nei confronti dei Balcani". La sfida da affrontare ora, ha detto ancora, sarà "come reagire al cambiamento d'epoca, come dice Papa Francesco, che contiene elementi di straordinaria opportunità: non possiamo non essere felici che aumentano le condizioni di vita, della rivoluzione digitale, la robotica".

Italia-Svezia, Formazioni: Gabbiadini e Jorginho in rampa di lancio
Satsera sapremo se l'Italia si qualificherà o meno alla rassegna mondiale della prossima estate. Gli azzurri non mancano l'appuntamento Mondiale dal 1958 .

"Le riprese economiche possono essere senza lavoro, e per far sì che non sia così, chi ha rappresentanza di governo deve intervenire contro esclusione e povertà".

Paolo Gentiloni continua: "Dobbiamo raccogliere questa sfida, senza paura".

"Bisogna lavorare per fare in modo che questi grandi cambiamenti invece di tradursi in grandi opportunità producano nuova solitudine e altra frustrazione".