Finanza

Stop bollette a 28 giorni: ok alla norma

Stop bollette a 28 giorni: ok alla norma

A chiarirlo è Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, che specifica "Se, infatti, non si stabilisce per legge che i soldi presi indebitamente vanno restituiti, almeno per il periodo che va dal 23 giugno all'entrata in vigore del decreto legge Fisco, allora le compagnie telefoniche avranno comunque guadagnato miliardi a danno dei consumatori, costretti ad intasare i Corecom per riavere il maltolto".

Che si tratti quindi di connessione ad internet domestica e di tariffe degli operatori fissi e mobili (Wind Tre, TIM, Vodafone, MVNO, ecc.), o di pay TV (sì anche Sky dovrebbe essere coinvolta), le scadenze torneranno mensili (o multipli). "In termini di trasparenza, poi - conclude il senatore dem - abbiamo voluto fare un passo in più stabilendo che le aziende di servizi debbano dichiarare se la fibra ottica arriva al domicilio o solo alla centrale". L'emendamento non riguarda le aziende fornitrici di gas ed energia, in quanto le bollette di queste aziende sono vincolate ai consumi effettivi.

Si amplia la platea degli studenti fuorisede che hanno diritto alle agevolazioni sull'affitto fino a un massimo di 2.633 euro.

Inoltre, se gli studenti fuorisede risiedono in montagna o in zone disagiate la distanza viene dimezzata a 50Km. Al di là del ventaglio di richieste parlamentari, come osserva la relatrice Magda Zanoni, ci sono però alcuni grandi temi da affrontare: le pensioni, la sanità con il nodo dei superticket, le province.

L'emendamento del relatore, in attesa di essere approvato, mira a ripristinare l'autonomia gestionale ed operativa delle agenzie.

Maldini: "Sono teso per stasera. Mai un mondiale senza Italia"
Ci siamo trovati in questa situazione anche nel 1997 con mio padre CT, facemmo lo spareggio con la Russia. "Sono teso, perché è una partita troppo importante, mi ricorda Italia-Portogallo del 1993".

ARRIVA NORMA 'SALVA NONNA PEPPINA' - L'attività edilizia libera è consentita agli immobili costruiti nelle zone colpite dal terremoto privi di titolo abilitativo, senza obbligo di rimozione entro 90 giorni, che dovrà avvenire solo "una volta ultimati i lavori di ricostruzione" o "all'assegnazione di una soluzione abitativa di emergenza".

Per gli errori commessi nell'invio dei dati delle fatture del primo semestre 2016, sono abolite le sanzioni, purché tali errori siano sanati con un nuovo invio entro febbraio 2018.

Gli alimenti a fini medici speciali dedicati a persone affette da malattie metaboliche congenite, a eccezione di quelli destinati ai lattanti, rientreranno nella categoria dei prodotti detraibili.

Si autorizza la spesa complessiva di 4,5 milioni di euro per l'anno 2017 di cui 3,5 milioni di euro alla polizia di Stato e un milione di euro per il corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Lo prevede un emendamento del governo in attesa di approvazione.