Internazionale

Ilva, ecco il coro di critiche contro Michele Emiliano

Ilva, ecco il coro di critiche contro Michele Emiliano

"Noi - dice Gian Luca Galletti - abbiamo presentato un Piano ambientale che supporta un Piano industriale dove si spendono oltre due miliardi per l'ambientalizzazione; ci sono novità anche rispetto alla precedente Aia (Autorizzazione integrata ambientale): non c'è la copertura del solo parco minerario principale ma anche quella di alcuni parchi minori". "Se il Tar di Lecce accoglie l'impugnativa, l'amministrazione straordinaria dovrà procedere allo spegnimento dell'Ilva". La Regione Puglia ha tante possibilità e responsabilità da esercitare per dare il proprio contributo positivo. Il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci reagisce con la flemma all'attacco del ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, che ha annunciato la sospensione delle trattative sindacali con Am Investco verso la nuova Ilva dopo il ricorso al Tar della Regione Puglia e del Comune di Taranto contro il decreto ambientale emanato dal Governo. Una situazione in cui ArcelorMittal "potrebbe andarsene a gambe levate" e "non mi stupirei se lo facesse, speriamo che l'investitore rimanga e non scappi". Il decreto ricorda infatti, prevede anche il contingentamento della produzione a 6 tonnellate per limitare le emissioni. Eppure ministro si sarà anche lei chiesto quali ragioni abbiano portato la Regione e il Comune di Taranto a intraprendere questa strada... Emiliano ha replicato: "Se c'è qualcuno che invece si è convinto che la decarbonizzazione non esiste si sbaglia perché evidentemente non ha letto l'altra proposta che era stata fatta nella gara dall'altra cordata che appunto invece inseriva i principi di decarbonizzazione". "La scelta del governatore della Puglia di ricorrere al Tar è da irresponsabili", afferma in una nota il segretario generale della Fim Cisl, Marco Bentivogli, sottolineando che "affidare al Tar il proprio disappunto per essere in un tavolo parallelo a quello col sindacato è un atteggiamento infantile è grave". Non si può trascinare una vicenda in cui è in ballo il risanamento ambientale e la difesa di migliaia di posti di lavoro a capricci per la propria visibilità politica. "Per questo ho deciso di congelare la trattativa in attesa di capire cosa succede", ha detto ieri mattina il ministro, ospite dell'assemblea nazionale della Cgil sull'acciaio. "Prenda esempio dalle altre quattro regioni coinvolte che hanno ben accolto la loro partecipazione al tavolo istituzionale". Chiedere ad un tribunale la verifica della legittimità di un piano ambientale che annulla il diritto alla salute di cittadine e cittadini è sì un atto di responsabilità ma soprattutto di legalità. "È importante - ha proseguito - portare ArcelorMittal a utilizzare tutte le tecnologie migliori e le soluzioni possibili" per ambientalizzare l'Ilva. "Questa volta la musica si ferma", ha concluso il ministro.

Treno noleggiato da Renzi travolge e uccide passeggera in stazione
E' stata travolta ed uccisa da un treno, la ternana Anna Chiara Nobili . Stessa storia, all'uscita di un calzaturificio di Montegranaro.

Da questo punto di vista il gruppo Marcegaglia ha già fatto sapere di essere pronto, nel caso in cui l'Antitrust imponesse il ritiro, a dare via libera a CDP e Intesa.