Cultura

Fedez truffato da una finta avvocatessa

Fedez truffato da una finta avvocatessa

In vista della nuova puntata di X Factor 2017, Fedez può già esultare per una vittoria conquistata.

Lui la denuncia e la fa condannare, lei risponde ringraziandolo, con sarcasmo: la disputa tra il cantante Fedez e la sua ex consulente legale, la mandellese Susanna Chiesa, è finita sui giornali nazionali con la condanna della donna a 7 mesi di carcere ed una sanzione, riconosciuta colpevole di truffa nei confronti del noto rapper e per aver esercitato abusivamente la professione di avvocato (vedi articolo). Cifre che, hanno poi chiarito gli inquirenti, usava per rimborsare acquisti di tutt'altro genere.

"È stato l'attuale avvocato del cantante, Cristiano Magaletti, a mettere la pulce nell'orecchio di Fedez, quando aveva notato nelle fatture emesse da Susanna Chiesa voci di spesa decisamente sproporzionate", ha spiegato Newtopia - l'etichetta discografica del rapper - in una nota. Da lì, i sospetti dell'avvocato e del suo cliente hanno portato ad alcune indagini, svolte dal legale, che hanno consentito di stabilire che la dottoressa Chiesa non era un avvocato e non era neanche una praticante abilitata. "Ciononostante - si legge ancora nel comunicato - aveva preso somme a titolo di Cassa Forense e trattato questioni giuridiche anche di un certo rilievo". "Ma non solo - prosegue la nota -".

Giro 2018 - Inciampi politici per un "West" di troppo
Come punto di partenza , infatti, è stato inserito il nome di " West Jerusalem ", precisazione che non ha fatto molto piacere al governo israeliano.

La donna sosteneva che il denaro servisse per questioni legali, ma in realtà i soldi venivano utilizzati per spese personali della sedicente avvocatessa: cene, bollette telefoniche e persino biancheria intima.

Susanna Camusso condannata per truffa ed esercizio abusivo della professione: si spacciava per la consulente legale di Fedez e gonfiava le fatture per comprarsi la biancheria (e non solo).