Internazionale

Papa Francesco chiude viaggio in Bangladesh

Papa Francesco chiude viaggio in Bangladesh

E lo fa davanti a una loro piccola rappresentanza, un gruppo di tre famiglie.

Il 21.esimo viaggio apostolico si è concluso, dunque, con l'incontro con i giovani, ai quali Papa Francesco ha chiesto di non girovagare senza meta, ma di viaggiare nella vita con la sapienza che nasce dalla fede.

"È poco quello che noi possiamo fare perché la vostra tragedia è molto grande". Francesco non solo ha rotto un tabù pronunciando quel nome che in Birmania è inpronunciabile e che durante i suoi discorsi aveva omesso per evitare complicazioni diplomatiche, ma ha voluto chiedere perdono alla minoranza musulmana perseguitata in Myanmar, paese del nobel per la pace Aung San su Ki. Ma facciamo spazio nel nostro cuore. Ragazzi che rappresentano un Paese, come il Bangladesh, nato da conflitti feroci, piccolo, popolato in modo inverosimile, in lotta contro la povertà e che cerca stabilità politica tra le insidie di rinascenti fondamentalismi: "Dovete accogliere e accettare coloro che agiscono e pensano diversamente da noi", ha detto Bergoglio.

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Il decreto ricorda infatti, prevede anche il contingentamento della produzione a 6 tonnellate per limitare le emissioni. La Regione Puglia ha tante possibilità e responsabilità da esercitare per dare il proprio contributo positivo.

"Cari fratelli e sorelle - ha aggiunto il Pontefice - il racconto ebreo-cristiano della creazione dice che il Signore che è Dio ha creato l'uomo a sua immagine e somiglianza".

Parlando a braccio davanti alla folla, il pontefice ha ringraziato tutti loro per la loro "generosità" perché giunti così numerosi "a questa grande festa di Dio" venendo anche "da lontano, in un viaggio di più di due giorni". Anche questi fratelli e sorelle. "Sia nutrimento al popolo di Dio la vostra dottrina, gioia e sostegno ai fedeli di Cristo il profumo della vostra vita, perché con la parola e l'esempio edifichiate la casa di Dio, che è la Chiesa". Continuiamo ad aiutarli, non chiudiamo i nostri cuori, non voltiamoci dall'altra parte. "Ognuno ha la sua risposta". In totale, la popolazione Rohingya conta circa 1,1 milioni di persone, di cui la maggioranza vive nello stato del Rakhine. Patrick D'Rozario di Dhaka ha detto che tutta quella folla "è stata attratta" dall'amore manifestato da papa Francesco verso di loro.