Internazionale

Banca Etruria, pm Rossi: "Non ho nascosto nulla su Boschi"

Banca Etruria, pm Rossi:

Secondo gli inquirenti, le informazioni fornite nel prospetto inviato a Consob potrebbero essere state false o perlomeno incomplete e ne sarebbe conseguita la seconda ipotesi di reato, ossia il ricorso abusivo al credito perché, se il prospetto autorizzato da Consob e sulla base del quale i subordinatisti hanno sottoscritto i titoli è almeno in parte inesatto, i soldi entrati in banca con le subordinate, circa 110 milioni di euro, potrebbero essere stati raccolti abusivamente. Se in Commissione, giovedì scorso, la domanda specifica su Pier Luigi Boschi e il suo eventuale coinvolgimento nel filone d'inchiesta che riguarda il cosiddetto "prospetto informativo 2013 sui profili di rischio per i risparmiatori delle obbligazioni subordinate" non è stata fatta, il procuratore non era tenuto a rivelare che Boschi è indagato.

La rivelazione che Pierluigi Boschi, padre del sottosegretario Maria Elena, è iscritto nel registro degli indagati per la vendita delle obbligazioni subordinate alla clientela retail di Banca Etruria, ha scatenato una vera tempesta mediatica. "Ormai quella gente non ha più alcuna credibilità".

LA LEGA - "Come Lega chiederemo un'ispezione in Procura ad Arezzo".

Dopo una brillante carriera come dirigente spesa tra il Consorzio Agrario di Arezzo e la Confcooperative sempre della città aretina, nel maggio 2014 Pier Luigi Boschi diventa vicepresidente di Banca Etruria.

Uomini e Donne è stato cancellato dai palinsesti
La foto ha una didascalia che fa pensare che si tratti del video di presentazione dei nuovi tronisti. Dopo quattro anni e mezzo d'amore Francesco Monte ha archiviato la storia con Cecilia Rodriguez .

Sulla vicenda del crac di Banca Etruria è tuttora in corso, davanti al gup Giampiero Borraccia, il procedimento che ha riunificato quattro filoni di inchiesta sul fallimento dell'istituto aretino: bancarotta, bancarotta bis, liquidazione all'ex dg Bronchi e responsabilità dei sindaci revisori. "Perciò, poiché non amo infierire - prosegue - ribadisco la mia richiesta di trasmettere i verbali delle audizioni e questa lettera al Csm, chiedendo altresì che il dottor Roberto Rossi venga formalmente convocato per un'audizione testimoniale per completare la sua esposizione sulle inchieste in corso a margine della vicenda di Banca Etruria dicendoci finalmente tutta la verità".

"Su BancaEtruria continuano ad emergere episodi inquietanti". E non è stata fatta nemmeno dal Movimento 5 Stelle che da subito ha messo nel mirino il magistrato. Il senatore Augello di centrodestra (Idea) è stato tra i più attenti a mettere a nudo il pasticcio e oggi tra i più duri: "Rossi ha chiesto che la lettera rimanesse riservata perché ha ancora il senso del ridicolo". Su questo è stato audito il pm Rossi in Commissione Banche. In quell'occasione gli fu chiesto se avesse rapporti di conoscenza con la famiglia Boschi. Per questo l'HuffPost ha contattato Alessio Villarosa che ha incalzato sul punto il procuratore di Arezzo. "I conflitti di interesse li abbiamo tutti evidenziati, per noi i crediti valgono se vanno poi in sofferenza altrimenti non costituiscono il reato bancarotta".

"Sarebbe dunque molto grave l'omissione di questo aspetto da parte del procuratore di Arezzo durante l'audizione di giovedì di fronte alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle crisi bancarie - hanno dichiarato in una nota Davide Zoggia e Maurizio Migliavacca, rappresentanti di Articolo1-Mdp all'interno della commissione - Domani l'ufficio di presidenza della commissione dovrà affrontare seriamente e approfonditamente la questione".