Internazionale

E' giallo in Yemen sulla morte dell'ex presidente Saleh

E' giallo in Yemen sulla morte dell'ex presidente Saleh

Ali Abdullah Saleh, presidente dello Yemen dal 1990 al 2012, è morto oggi a San'a, la capitale del paese. Secondo la versione fornita dagli Houthi, che esulterebbero per la sua uccisione, Saleh ed il suo convoglio sarebbero stati intercettati mentre cercavano di lasciare la capitale Sana'a proprio dopo che la residenza dell'ex presidente era stata fatta saltare.

Acquista dunque maggiore credibilità il video shock diffuso dai ribelli sciiti Houthi, e rilanciato dalla televisione di Stato iraniana in arabo, al Alam. Il filmato di pochi secondi pubblicato da Al Alam, mostra una scena concitata in cui alcuni uomini appoggiano su una barella un cadavere molto somigliante a Saleh con evidenti ferite al capo.

I sostenitori di Saleh erano impegnati da mesi in una lotta insieme con gli Houthi contro l'attuale presidente, Abdrabbuh Mansour Hadi.

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Anche la TV panaraba saudita al-Arabiya ha confermato che "Ali Abdallah Saleh è stato ucciso", riportando fonti provenienti dal suo stesso partito. L'ex presidente che in questi anni aveva mantenuto un'alleanza con i ribelli sciiti filo iraniani, ha esortato i suoi miliziani, ex militari della Guardia repubblicana, a porre fine al "dominio della milizia sulle terre yemenite", aggiungendo che gli Houthi hanno continuato i loro "atti di violenza contro i cittadini yemeniti". Da 3 anni infatti l'ex presidente appoggiava laguerra contro il presidente yemenita legittimo Abdrabbo Mansur Hadi, a sua volta sostenuto dalla coalizione militare guidata dall'Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti, ma giovedì scorso aveva annunciato improvvisamente di aver riaperto il dialogo con l'Arabia Saudita e appena sabato aveva imposto alle sue milizie di combattere ora contro gli houthi.

Poco prima di essere ucciso Saleh aveva ribadito la volontà di rompere l'alleanza con gli Houthi accusandoli di sacrificare il popolo yememita in nome delle loro ambizioni di potere e della politica imposta dall'Iran.