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CIO: la Russia non parteciperà alle prossime Olimpiadi Invernali

CIO: la Russia non parteciperà alle prossime Olimpiadi Invernali

La Russia non sarà presente alle prossime Olimpiadi di Pyeongchang, previste dal 9 al 25 febbraio 2018. Il Comitato olimpico russo è stato bandito, ma gli atleti che riceveranno speciale autorizzazione, avendo dimostrato di essere "puliti", potranno prendere parte ai Giochi sotto bandiera neutrale (cioè quella Olimpica), e gareggeranno - sia singolarmente che come squadra - sotto la definizione di "Atleta olimpico della Russia" (Roa).

Il portale ha rivelato di aver appreso che il Comitato olimpico internazionale avrebbe già contattato la Nike, incaricandola di disegnare un outfit per gli "atleti neutrali".

Ai funzionari governativi del Paese sarà vietato partecipare, la bandiera russa non sarà esposta alla cerimonia d'apertura e l'inno non sarà suonato. Sono 11, invece, gli atleti russi cui sono state ritirate le rispettive medaglie conquistate a Sochi (rispetto ai 33 Russi saliti sul podio), mentre nel corso di quest'ultimo mese sono stati banditi per sempre dalle Olimpiadi più di 20 atleti accusati di aver violato personalmente le norme anti-doping proprio ai Giochi invernali di Sochi, nel 2014. Uno schema che poteva rivaleggiare forse solo con il famigerato programma condotto dalla Germania dell'Est negli anni '60, '70 e '80.

Ora il mondo dello sport attende la reazione di Mosca e del presidente Vladimir Putin. Niente accredito a Pyeongchang, inoltre, per l'attuale ministro dello Sport, Pavel Kolobkov.

Malore per Nadia Toffa: è grave
Nadia dovrebbe essere trasferita all'ospedale San Raffaele di Milano , ma il trasferimento potrebbe slittare. Un malore che l'ha colta mentre era in albergo, in centro, e le ha fatto perdere conoscenza nel bagno.

Ad ogni modo il Cio ha voluto lasciare la porta aperta per alcuni atleti russi.

Il comitato esecutivo del Cio ha studiato e discusso i risultati della Commissione guidata dall'ex presidente della Svizzera, Samuel Schmid, che si occupa della manipolazione sistematica del sistema antidoping in Russia.

Gli atleti russi invitati a gareggiare si sfideranno sotto la bandiera olimpica, come avviene tradizionalmente per tutti coloro che competono al di fuori di una determinata federazione sportiva nazionale.