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Trump chiama Netanyahu e Abu Mazen: "Ambasciata Usa a Gerusalemme"

Trump chiama Netanyahu e Abu Mazen:

Il negoziato su Gerusalemme dovrà essere portato avanti nell'ambito di negoziati che "puntino in particolare alla creazione di due stati, Israele e Palestina, che vivano fianco a fianco e in sicurezza, con Gerusalemme come capitale". Oltre all'aumento del rischio terrorismo. Duro l'avvertimento lanciato a Trump dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan che ha anche minacciato di tagliare le proprie relazioni diplomatiche con lo stato ebraico.

Stesso rischio di "conseguenze pericolose" anche secondo l'omologo della moderata Giordania, Ayman Safadi, che al segretario di Stato Rex Tillerson ha spiegato che una simile dichiarazione accrescerebbe la rabbia del mondo arabo e musulmano.

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Nadia dovrebbe essere trasferita all'ospedale San Raffaele di Milano , ma il trasferimento potrebbe slittare. Un malore che l'ha colta mentre era in albergo, in centro, e le ha fatto perdere conoscenza nel bagno.

Al Dipartimento di Stato hanno riferito che l'annuncio di Trump su Gerusalemme "desta preoccupazioni per la possibile reazione negativa che rischia di ripercuotersi sulle ambasciate degli Stati Uniti". "È dal 1980 che i presidenti americani succedutisi" alla Casa Bianca "conoscono la minaccia rappresentata da un tale passo per la stabilità della regione", ha aggiunto il Aboul Gheit esortando: "quindi evitate di compiere questo passo". Con lo spostamento dell'ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme, gli Stati Uniti riconoscerebbero di fatto la capitale contesa, mai riconosciuta dalla comunità internazionale, come capitale dello stato di Israele. Anche gli 007 Usa temono che la mossa di Trump possa diventare un boomerang per Israele e contro gli interessi americani in Medio Oriente. Il presidente dell'Anp ha ribadito che non può esserci uno Stato palestinese senza Gerusalemme Est come capitale e ha annunciato che continuerà i suoi contatti con i leader mondiali per evitare "azioni inaccettabili".

Una nota del Ministero degli Esteri dell'Arabia Saudita sottolinea 'seria e profonda preoccupazione'. A sua volta il leader di Yesh Atid, Yair Lapid, ha detto che Israele "non si farà minacciare". In questi giorni (secondo alcune voci non confermate nella giornata di domani) Trump dovrebbe annunciare la sua nuova decisione. "Mettiamo in guardia da tali sviluppi e facciamo appello al popolo palestinese di rilanciare la lotta armata se queste ingiuste decisioni riguardo Gerusalemme fossero adottate". Per il premier israeliano la decisione di spostare la capitale a Gerusalemme sarebbe "la più corretta dal punto di vista storico", una decisione per la quale "non è necessaria l'approvazione di Erdogan". Donald Trump ha scelto subito di trasferire l'ambasciata Usa a Gerusalemme. Gli effetti della decisione di Trump sono prevedibili.