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Trump: "Gerusalemme è la capitale di Israele"

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Su questo punto, nella giornata di ieri, era intervenuto anche Papa Francesco, il quale aveva invitato alla cautela sul tema affermando che "Gerusalemme è una città unica, sacra per gli ebrei, i cristiani e i musulmani, che in essa venerano i luoghi santi delle rispettive religioni, ed ha una vocazione speciale alla pace" e auspicando al contempo che "tale identità sia preservata e rafforzata a beneficio della Terra Santa, del Medio Oriente e del mondo intero e che prevalgano saggezza e prudenza". Una decisione che dà seguito alla legge statunitense del 1995 in cui Gerusalemme veniva riconosciuta come capitale di Israele ma che finora è stato rinviata dai presidenti Usa di anno in anno, proprio per l'importante valore geopolitico di questa affermazione. E' questa la lettura della giornalista e scrittrice Fiamma Nirestein che in questa conversazione con Formiche.net ha commentato l'annuncio del presidente americano Donald Trump e la conseguente quasi unanime condanna delle cancellerie internazionali.

Contestualmente al suo discorso, è stata presa la decisione di rinviare di sei mesi il trasferimento dell'Ambasciata Usa a Gerusalemme come è stato fatto da tutti i Presidenti Usa dal '95 in poi: una scelta destinata a essere rinnovata semestralmente, dato che comunque il trasferimento reale richiederà almeno quattro anni, con la costruzione della nuova sede prevista a Gerusalemme Ovest (un trasferimento quindi che potrebbe quindi essere revocato dal prossimo Presidente degli Stati Uniti, se Trump non sarà riconfermato).

Il Medio Oriente è la regione più instabile e imprevedibile al mondo. Ma il dado sembra ormai tratto.

Nord Corea, Corea del Sud e Usa vanno avanti con esercitazioni congiunte
Nord Corea, un'esercitazione congiunta tra USA e Corea del Sud ha innescato la minacciosa reazione del governo di Pyongyang . Poi, McMaster ha dato un consiglio a Pechino: "Alla Cina non chiediamo di fare favori a noi o altri".

"Israele è uno stato sovrano con il diritto come ogni paese di decidere la sua capitale". Lo ha detto l'addetto stampa presidenziale Dmitry Peskov. Anche per l'Arabia Saudita cambiare i diritti dei palestinesi sullo status di Gerusalemme porterà ad un'esasperazione dei sentimenti dei musulmani in tutto il mondo. E' quanto annuncia alla Casa Bianca Donald Trump, per il quale "è un passo che si doveva fare da molto tempo per portare avanti il processo di pace".

DUE STATI - "Vogliamo un grande accordo per israeliani e palestinesi; non stiamo prendendo posizione sui confini - ha sottolineato il presidente - o sulla risoluzione dei confini contesi", perché la questione "riguarda le parti in causa".