Cultura

Nadia Toffa commossa prima de Le Iene: il suo annuncio

Nadia Toffa commossa prima de Le Iene: il suo annuncio

VICINANZA Eppure, in questi giorni, persino i più ostili al suo videogiornalismo d'assalto non hanno potuto fare a meno di rivolgerle un pensiero, una preghiera, un saluto.

La notizia del malore che aveva colpito Nadia Toffa si era diffusa sul web e in tv in maniera molto rapida. "È nel nostro mestiere da Iene battersi per tutelare diritti, parlare di salute, problematiche, difendere la gente, quindi andiamo senza paura di nessuno e affrontiamo chiunque".

Un'altra cosa che mi ha stupita sono i messaggi ricevuti da parte di politici con cui ho un rapporto "conflittuale". Nadia era nella hall dell'albergo di Trieste pronta per partire e girare un nuovo servizio per le Iene. Tutto sarebbe cominciato con un senso di stanchezza, confusione e rallentamento sottovalutato dall'artista, abituata ad "andare a mille, correre sempre".

Mafia, arresti e perquisizioni a Castelvetrano: accerchiato Matteo Messina Denaro
La Direzione distrettuale antimafia di Palermo li ha indagati proprio perché sospettati di agevolare la latitanza del capomafia. Intanto per gli indagati si profila il reato di procurata inosservanza della pena aggravato dall'agevolazione mafiosa.

"L'ultima frase che mi ricordo era quella della ragazza della reception che mi ha detto: "Vuoi che ti dia una mano con le valigie, ché è arrivato il taxi?". Avevo chiuso la valigia, messo il cappotto e prima di scendere ho detto: "Sai che quasi quasi mi sdraio un attimo?", ma non è da me.

Poi, nella hall dell'hotel, il malore: "Mi ricordo benissimo la hall dell'hotel". Ho chiesto di pagare e il taxi per andare in stazione. La Toffa ricorda poi di essere 'caduta di faccia, ho ancora un livido ma sta migliorando. Poi un black out che è durato cinque ore: 'Al risveglio sono rimasta sorpresa nel vedere Max'. "C'è la bora". Mi hanno messo le cuffie perché l'elicottero fa molto casino, avevo un microfonino e parlavo con il capitano, ero là a chiacchierare.

"Voglio provare a ringraziare tutti quelli che si sono davvero preoccupati per me, scusarmi con chi si è tanto spaventato, e perché no, voglio strizzare l'occhio a chi mi ha allungato la vita dandomi per spacciata". Dopo poche ore ecco l'arrivo al San Raffaele di Milano grazie ad un elicottero. Adesso ci rido però ci sono tante persone che si sono preoccupate e me ne rendo conto. Io non capivo chi glielo avesse detto, a Maria De Filippi, che ero stata male. In attesa di mercoledì 20 dicembre, giorno in cui il presidente Pietro Grasso ha convocato un consiglio di presidenza con, all'ordine del giorno, una delibera sui vitalizi: Filippo Roma, che da mesi segue l'iter della legge, ha voluto intervistare diversi parlamentari, tra cui lo stesso Matteo Richetti.