Medicina

Quattro giovani intossicati dal monossido

Quattro giovani intossicati dal monossido

Verona - Due studenti di 21 anni, Alex Ferrari (di Arzignano, Vicenza) e Luca Bortolaso (nato a Soave, Verona e residente a Lonigo, Vicenza), sono morti a causa delle esalazioni di monossido di carbonio in un'abitazione di Ferrara di Monte Baldo, in provincia di Verona.

Secondo i vigili del fuoco intervenuti, le esalazioni sarebbero state causate da un braciere, usato per riscaldare la casa, dove i quattro giovani stavano trascorrendo le vacanze natalizie. A rimanere intossicate lievemente sono invece due ragazze che si trovavano con loro nella casa.

L'appartamento è stato messo sotto sequestro dai vigili del fuoco.

Ragazzi sparano in aria, ferito 12enne
Nella notte di San Silvestro sono state 22 le persone ferite per lo scoppio di botti e 13 in provincia. Cinque ferimenti sono avvenuti nel cosentino ed altre tre nel lamentino, in provincia di Catanzaro.

Ancora un braciere lasciato acceso per difendersi dal freddo, perché il riscaldamento non funzionava bene, ha fatto finire in ospedale un'intera famiglia di origine filippina la scorsa notte a Bologna. Un uomo di 77 anni, Alberto Vellano originario di Torino, è morto per intossicazione da monossido di carbonio, mentre si trovava a letto con la moglie, Patrizia Biamonti di 69 anni, gravemente intossicata e trasportata d'urgenza all'ospedale Borea di Sanremo, anche se si valuta un trasferimento a Genova o a Torino. L'allarme è stato dato immediatamente ma, all'arrivo dei soccorsi, per i due amici non c'era già più nulla da fare.

I quattro avevano affittato l'alloggio per le feste di fine anno.

I quattro hanno accusato gli stessi sintomi: forte mal di testa, nausea, vomito. I ricoverati sono stati poi sottoposti al trattamento in camera iperbarica.