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Campagna elettorale, è scontro anche sul Jobs Act

Campagna elettorale, è scontro anche sul Jobs Act

Dipende da come lo prendi. Nel 2012, c'era la Germania a guidare. "Non mi interessa in questo momento stare sul canone ma mi interessa che se si paga tutti si paga meno", aggiunge.

La cosa che assicurano entrambi è che non ci sarà un governo Pd-Fi. "Grillo e Berlusconi, invece, hanno una relazione complicata con l'evasione fiscale...". "L'ho sempre detto, mi fa piacere se qualcuno pensa che sia una svolta da parte mia".

In vista delle prossime elezioni, un argomento importante è l'aiuto alle famiglie, tema per il quale il Pd formalizzerà la sua proposta dopo il deposito delle liste: "Ci sono tre ipotesi in campo sul sostegno alla famiglia: il modello francese di quoziente familiare, l'assegno familiare generale e infine quello indirizzato ai singoli minori". "E' il suo editore - ha controbattuto Renzi al conduttore della trasmissione Massimo Giannini - non vedo perché rivolge a me questa domanda, chieda a lui". Quanto all'Irpef, Renzi ammette che se ne parla di ridurre le aliquote, ma "cinque sono troppe, una è poca".

La Polizia Ferroviaria, un anno tra la gente
Inoltre, si segnalano salvataggi sia in casi di tentati suicidi che di persone colte da malore in stazione. In flessione le aggressioni denunciate dal personale ferroviario (-15%, da 524 a 447) rispetto al 2016.

Via l'obbligo di vaccini, via il Jobs Act e via il redditometro.

In tema di rapporto Forza Italia/Lega e futuro governo nazionale, Berlusconi ha anche aperto alla abolizione della riforma del lavoro targata Renzi: "I dati sull'occupazione giovanile riguardano soprattutto i contratti a termine, con noi al governo toglieremo il jobs act che ha dato spinta solo ai lavori a scadenza", ha dichiarato, suscitando l'immediata replica di Matteo Renzi. "Saranno contenti gli imprenditori del Nordest, il mondo produttivo". Dobbiamo fare di più per chi ha voglia di mettersi in gioco.

La campagna elettorale verso le elezioni del prossimo 4 marzo entra nel vivo (qui lo speciale elettorale) con una sfida a distanza che ha visto contrapposti due dei principali competitor: il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi e il segretario del Pd Matteo Renzi. Berlusconi intervistato su Radio Uno ha annunciato il programma elettorale del Centrodestra punterà sull'abolizione del Jobs Act e sulla eliminazione della riforma Fornero, e la riforma della tassazione con l'introduzione della flat tax.