Medicina

Influenza: 802.000 casi nell'ultima settimana, vicini al picco

Influenza: 802.000 casi nell'ultima settimana, vicini al picco

Nel nostro paese si sono verificati già 6 decessi a causa del virus influenzale. La vaccinazione ci protegge dai virus circolanti quest'anno, ovvero il virus A-H1N1, A-H3N2 e B, che è indicato soprattuto per i soggetti più vulnerabili quali gli anziani, i bambini e i portatori di patologie croniche.

Anche se il picco influenzale è atteso dopo l'Epifania, migliaia di italiani sono già bloccati a letto in queste ore per colpa di infezioni ad opera di virus 'cugini'. Anche una alimentazione che priviliegi la frutta e la verdura può rivelarsi utile ai fini della prevenzione dell'influenza grazie all'ottimo quantitativo di vitamina C contenuto in questi alimenti.

L'intensità dell'influenza di quest'anno, come detto è considerata molto alta. Nella fascia di età 0-4 anni l'incidenza è pari a 28,51 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 15,10 nella fascia 15-64 anni a 13,37 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 8,07 casi per mille assistiti. E, quanto si evince dal comunicato della Regione, l'epidemia sarebbe ancora in crescita.

Il numero di casi è in diminuzione nella fascia pediatrica da 0 a 14 anni, con un'incidenza settimanale di 22 casi per mille assistiti, ma in aumento nelle persone fra i 15 e i 64 anni (i casi sono 20 per mille assistiti) e soprattutto negli fascia degli ultrasessantacinquenni (13 casi per mille assistiti).

Golden Globes 2018: il red carpet
Lavorano nelle fabbriche, nei ristoranti, all'università, nell'ingegneria, nella medicina o nella scienza. Il miglior regista è stato giudicato il messicano Guillermo Del Toro per il suo " La forma dell'acqua ".

"L'andamento della curva epidemica è sovrapponibile a quello della scorsa stagione 2016-2017 sino alla 52ma settimana - si legge in una nota dell'assessorato alla Sanità -, mentre nella prima settimana del 2017 la curva epidemica era in diminuzione, nella prima settimana del 2018 l'incidenza continua a crescere".

Le misure più semplici e anche più efficaci rimangono comunque il lavarsi frequentemente le mani, coprire la bocca e il naso quando si starnutisce e si tossisce e rimanere a casa nei primi giorni di malattia, per non contagiare le persone con cui si viene a contatto.

Vercelli - 26.033; Torino città -131.180; Torino 3 - 76.929; Torino 4 - 67.215; Torino 5 - 41.777; Alessandria - 50.580; Asti - 33.235; Biella - 24010; Cuneo 1 63.474; Cuneo 2 - 25.223; Cuneo 3 - 76.929; Vco - 25.144; Novara - 51 792.