Finanza

Nasce Anas+Fs, primo operatore ferro-stradale da 11 miliardi di fatturato

Nasce Anas+Fs, primo operatore ferro-stradale da 11 miliardi di fatturato

Lo hanno annunciato oggi a Roma, nel corso di una conferenza stampa, i vertici di Fs e Anas Renato Mazzoncini e Gianni Vittorio Armani. I dettagli dell'operazione sono stati illustrati da Renato Mazzoncini Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane e Gianni Vittorio Armani Presidente e Amministratore Delegato di ANAS.

"Dallo studio che abbiamo fatto capiamo che se l'obiettivo e' finanziare gli investimenti in treni delle Frecce ai costi piu' bassi, la quotazioni in Borsa per noi non e' una buona opzione perche' con il primo green bond che abbiamo emesso a dicembre da 600 mln, abbiamo pagato una cedola di 0,875%, la piu' bassa mai pagata da Fs, mentre con la quotazione dovremmo remunerare i nostri azionisti sicuramente a livelli piu' alti", ha detto Mazzoncini. Il fatturato del gruppo nel 2018 arriva a 11,2 miliardi di euro e gli investimenti a 8 miliardi.

ANAS va così ad aggiungersi alle altre società del gruppo FS come Rete Ferroviaria Italiana, Italferr, Trenitalia, Mercitalia e Busitalia.

Conferite a Ferrovie dello Stato le azioni Anas. L'ingresso di Anas nel Gruppo Fs Italiane permette di realizzare l'integrazione infrastrutturale prevista dal Piano industriale 2017-2026. Sarà possibile, infatti, ottimizzare i costi operativi e manutentivi delle reti, generando risparmi per almeno 400 milioni di euro nei prossimi dieci anni.

Inps: nel 2017 le nuove pensioni aumentano a 516mila (+6%)
I lavoratori che godono delle pensioni più alte sono i dipendenti (1.293 euro), seguiti dagli artigiani (1.009 euro). Per i parasubordinati la pensione media è di appena 221 euro, in crescita di 23 euro dai 198 medi del 2016.

Grazie poi al nuovo Contratto di Programma 2016/2020 con lo Stato l'Anas gestirà i propri investimenti passando da una spesa di 1,5 miliardi a 3 miliardi di euro in tre anni. A partire dalla vigilanza della sede stradale e delle opere d'arte che, specie negli oltre 10mila km dove le infrastrutture stradali e ferroviarie corrono in affiancamento, potrà essere effettuata in modo integrato dagli operatori di Rfi ed Anas.

L'adozione di processi omogenei a quelli delle altre Società del Gruppo favorirà il coordinamento delle attività progettuali e negoziali, producendo da un lato risparmi per lo Stato e dall'altro un sensibile aumento di cantieri aperti, con ricadute positive anche per il settore delle costruzioni, per l'occupazione e per l'intera economia del Paese. Nel 2018 Rfi e Italferr prevedono di confermare il trend 2017, che aveva visto passare il valore dei bandi di gara pubblicati dai 3,5 miliardi del 2016 a 7,5 miliardi. L'effettivo aumento di capitale è di 2,86 miliardi. "Anas sarà, così, in grado di compiere passi decisivi verso quella dimensione di mercato indispensabile per uscire, progressivamente, dal perimetro della Pubblica amministrazione", ha spiegato Armani.

Con l'ufficializzazione del conferimento dell'intera partecipazione Anas in Fs, decolla il nuovo Gruppo della mobilità italiana. Per questo "si apre una pagina del tutto nuova per Anas, che punta su tecnologia nelle infrastrutture, sicurezza e su investimenti all'estero".