Internazionale

Brexit: avviati negoziati Ue-Regno Unito su fase di transizione

Brexit: avviati negoziati Ue-Regno Unito su fase di transizione

Parlando ai giornalisti in occasione del viaggio in Cina, la Premier inglese Theresa May ha dichiarato che "ci sono chiare differenze tra le persone che sono giunte nel Regno Unito prima dellaBrexit e quanti arriveranno dopo l'addio".

Ma fonti del governo citate dal Guardian sottolineano che l'analisi contenuta nel rapporto non comprende l'opzione sulla quale punta la premier Theresa May, vale a dire un accordo "su misura" per costruire una "partnership speciale e profonda" con la Ue. "Non accetteremo un accordo di transizione sulla Brexit che crei due livelli di cittadini dell'Ue" ha detto. In altre parole il Primo Ministro sembra interpretare il voto del referendum come un mandato per un cambiamento radicale.

"I diritti dei cittadini Ue durante il periodo di transizione non sono negoziabili", ha replicato Guy Verhofstadt, leader dei liberali europei ed emissario del parlamento di Strasburgo nei negoziati per la Brexit. Fino al 31 dicembre 2020 sarà ancora all'interno dell'Unione Europea. L'uscita di un dossier segreto che prevede il crollo del Pil di circa l'8% dopo il divorzio definitivo dall'Unione Europea aumenta le tensioni sul futuro. Questo garantirà la stabilità dei diritti civili, favorendo la concorrenza leale e la stabilità delle imprese. Una volta diventato definito l'addio all'Ue, nelle previsioni a marzo 2019, e una volta firmato un trattato di libero scambio con i 27, il Paese potrebbe tentare un approccio di radicale concorrenza fiscale e regolatoria per attrarre investimenti esteri.

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Roger, così come tutti gli appassionati del tennis lo conoscono oggi, è ben lontano dall'adolescente emotivo di un tempo. E di prepararsi ad affrontare un 2018 che potrebbe scrivere altri luminosi capitoli della sua infinita saga tennistica.

Per quando riguarda gli accordi raggiunti fra Ue e Paesi terzi nel periodo di transizione, il Regno Unito dovrà continuare ad adempiere ai doveri stabiliti da tutti gli accordi internazionali in vigore in Ue, inclusi quelli riguardanti il commercio e l'aviazione. Ma ovviamente è una cosa impossibile dato che è la Ue a tenere il coltello dalla parte del manico: se non siraggiunge un accordo, le esportazioni della Gb verranno sottoposte a dazi, secondole regole del Wto, con gravi danni per l'ecomia britannica.

Vengono analizzati tutti i possibili scenari, e comunque vada sarà un insuccesso.