Finanza

Tim, Genish:ok separazione rete.Calenda:epocale. Titolo vola (+6%)

Tim, Genish:ok separazione rete.Calenda:epocale. Titolo vola (+6%)

Lo ha detto l'a.d. di Telecom I., Amos Genish, al termine dell'incontro, giudicato "molto positivo", al Mise con il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, al quale ha presentato il progetto.

Dopo le numerosissime indiscrezioni riguardanti la volontà da parte dei vertici di TIM di scorporare la rete, l'Amministratore Delegato di Telecom Italia, Amos Genish, ha presentato al governo il suo piano di "separazione legale", che porterebbe alla creazione di una nuova società di rete fissa comunque controllata da Tim, ma autonoma dal punto di vista della Governance. Operazione che aprirebbe poi le porte a ulteriori sviluppi con il mercato che guarda soprattutto alla possibilità di una successiva quotazione della rete oppure una fusione con Open Fiber.

Taiwan, terremoto di 6.4: persone intrappolate in albergo
Ci si aspetta infatti che una il paese sarà colpito nei giorni a seguire da un'altra dozzina di piccole scosse . Fortunatamente non è stato diramato alcuna allerta Tsunami , ma adesso si è alla ricerca dei dispersi.

Anche il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, giudica positiva la proposta di societarizzazione della rete di Tim presentata dall'a.d. "Questo è importante per il Governo e per Tim". "Bisogna fare tutti i passaggi". "Quello che era importante per il governo - ha aggiunto il ministro - era di poter discutere di una società che ha dentro la rete, che è separata dai servizi, con una valenza sociale diversa". E il progetto e il clima positivo sono piaciuti anche in Borsa tanto che il titolo ha chiuso con un rialzo del 5,97% a 0,721 euro.

A chi chiedeva se nel nuovo board della società separata ci sarà una persona di gradimento dell'esecutivo, Calenda ha precisato che "già il golden power prevede una persona di gradimento" nel board di Tim. Riguardo al ricorso al Capo dello Stato presentato da Telecom dopo l'esercizio del golden power, durante l'incontro "non si e' neanche fatto cenno, loro lo hanno dovuto fare".